venerdì 24 febbraio 2017

"Leonid" di Frédéric Brrémaud & Stefano Turconi






La storia di Leonid è adatta a grandi e piccoli grazie alla piacevole narrazione, accompagnata da disegni dai colori caldi, linee morbide e meravigliosi dettagli della natura. I temi trattati sono universali e magistralmente raccontati in una breve ma intensa favola.


Leonid è un gatto di casa, amico dei randagi che gironzolano tra le viuzze e i prati della cittadina di campagna dove vive in una casa piena di animali. E' libero di entrare ed uscire quando vuole e ha una strana ossessione per un topo allergico ai gatti che vive in un buco nel muro del salotto. Le sue giornate trascorrono allegre e pigre tra giochi e riposini.






Finchè un giorno...
il contadino trova degli agnellini morti e la caccia al colpevole si fa dura e spesso ingiusta verso gli innocenti. Leonid decide che bisogna mettere fine alle barbarie dei cani del pastore e si mette in cerca dei colpevoli.







Inizia così l'avventura di Leonid e dei suoi amici, alla ricerca di chi semina terrore tra le calme stradine di campagna. Si tratta però solo della punta di un iceberg moooolto più grosso, un orda di gatti senza scrupoli guidata da un senso di vendetta che da anni convoglia tra le sue fila i peggiori elementi incontrati lungo la strada. Dove si nasconderà l'oggetto di tanto odio?







Un racconto sul potere della gentilezza e dell'amicizia. 
Un protagonista che rompe tutte le barriere grazie al suo coraggio e un po' di giovanile incoscienza!
Due gatti ormai anziani che si ritroveranno per l'ultima ferocissima battaglia...o forse no?


Piacevolissimo 🐱🐾




lunedì 20 febbraio 2017

"Doppio sogno" di Arthur Schnitzler








"E' il momento di andare a dormire",
spiegò il padre.
"Sono le nove." 
Anche Albertine si era avvicinata alla bambina, 
cosicché le mani dei genitori s'intrecciarono sulla fronte diletta mentre si scambiavano un tenero sorriso fatto di sguardi,
non più rivolto solo alla figlia.





Questo breve romanzo ha la capacità di tenere alta l'attenzione dalla prima all'ultima pagina. Il mondo dei sogni e la realtà si fondo in un turbine di eventi. Il protagonista, Fridolin, dopo una notte piena di incontri e tentazioni, affannato, rincorre spettri che si fan sempre più inafferrabili. Quando si fa giorno, le avventure della sera paiono al lettore solo l'illusione di una mente eccitata e confusa. Nessuna delle figure della notte riappare con il mattino seguente. Tranne Albertine, la moglie allontanata per colpa dei suoi sogni, colei che giace accanto all'unico brandello tangibile della notte appena trascorsa.


Raccontare la trama servirebbe solo a rovinare questo viaggio onirico, tra desiderio e realtà, maschere e inganni, nel quale il lettore è trascinato per una notte intera. Una notte che allontana e riavvicina i due protagonisti, così intimamente simili da non riuscire ad ammetterlo.


Non mi sarei mai aspettata un così intimo e meraviglioso gioco di inganni e sogni. Da leggere.



giovedì 16 febbraio 2017

"Parlare a raffica" di Lauren Graham







Mi sono immersa completamente nella lettura di questo memoir. Ho pianto, ho riso e ho scoperto qualcosa di più su una donna che per me è sempre stata e sempre rimarrà Lorelay Gilmore. 

La scrittura è frizzante ma piena di piccole riflessioni, buttate qua e là tra le righe. Ci sono foto e stralci del diario scritto da Lauren durante le riprese di "Una mamma per amica, di nuovo insieme". La prima parte invece è tutta dedicata ai primi difficili anni di studio ed introduzione al mondo della recitazione, allo strano mondo di Hollywood con le sue contraddizioni e le infinite possibilità (??) e alle difficoltà, durante le presentazioni del primo libro ("Un giorno forse"), di convincere giornalisti e presentatori delle reali capacità (di una donna e attrice laureata in letteratura inglese!) di poter scrivere da sé un romanzo, non necessariamente autobiografico o celebrativo.

Per i non fan il libro potrebbe risultare a tratti un po' noioso, per tutti gli altri sarà un concentrato di ricordi, emozioni, domande e dubbi (le quattro parole finali aprono la possibilità ad un seguito???).


Tutto il clamore sull'argomento mi ha messo addosso una paranoia tale che non ho il coraggio di scriverle nemmeno qui. Ma forse a questo punto le avrete già sentite, giusto?
Sono stupende, con una simmetria semplice ma perfetta con l'avvio della vicenda di Una Mamma per Amica. Ma allo stesso tempo sono l'opposto di ciò che mi aspettavo, perchè non mi pare proprio che corrispondano alla definizione esatta di "conclusione". Nel senso che non servono tanto a mettere il punto alla storia che abbiamo raccontato quanto a introdurre un elemento del tutto nuovo. Il che ai miei occhi corrisponde precisamente a un "finale".
Mi sembra invece...
"Ma non è piuttosto l'annuncio di un 'seguito'?" 
domando a Amy.
Lei però non risponde.
Sorride e basta.
Mmm.


Non ho mai concluso il post dedicato alla serie conclusiva di Gilmore Girls. Ho in archivio una bozza che necessita assolutamente una seconda visione dei quattro episodi prima di vedere la pubblicazione. E sono contenta di aver aspettato e di poter inserire gli aneddoti presenti nel libro a giustificazione di passaggi che mi han lasciato dubbi sul reale intento degli autori.
Lauren e Lorelay si fondono in una sola emozionante voce.
Se Lorelay dubita, perchè non dovremmo farlo noi?? (:






"...ricorderò per tutta la vita il momento in cui, preso il coraggio a due mani, mi sono seduta al tavolo della cucina e ho cominciato a leggere il copione.
Ho pianto dalla prima all'ultima pagina."




E noi con te, Lauren.





martedì 14 febbraio 2017

All You Need is Love #ValentineBookList #2



Nella giornata degli innamorati
seconda edizione della ValentineBookList 📚💖
una carrellata di libri a lieto fine
non troppo mielosi
ma pieni d'ammore! 💘







Una romantica avventura su un'isola incantata tra la natura selvaggia e il passato che riemerge dal profondo della memoria.
"Colazione da Darcy" di Ali McNamara

Sfacciatamente romantico!
"Un weekend da sogno" di Jojo Moyes

La storia di Francesca e delle diciottovoltevirgolatre in cui si innamorò della sua vita
"Diciottovoltevirgolatre (il tonno, la tigre e il tempo)" 
di Stefano Simeone

Una fiaba dark che mescola famiglia, morte, sesso e amore.
"Il cadavere e il sofà" di Tony Sandoval

La storia di una coppia perfetta che non sa di esserlo.
Romantico e moooolto divertente!
"Qualcosa di molto speciale" di Sandy Hall






La famiglia, il matrimonio, una città capovolta e tanto amore.
Emozioni di puro cuore dalla prima all'ultima riga.
"La medaglia del rovescio" di Tiziana Calabrò

Le protagoniste delle Cronache Lunari sono coraggiose e vivono avventurose storie d'amore
"Cinder"   "Scarlet"  &  "Cress" di Marissa Meyer

Possibilità, attimi di magia e occasioni.
"Non è la fine del mondo" di Alessia Gazzola

Una vita travolgente e un uragano di emozioni.
"Girl Runner" di Carrie Snyder

Un noir delicato e intimo.
"La sposa scomparsa" di Rosa Teruzzi

Tredici anni di attesa. Un viaggio. Restare o tornare?
"Finisco di contare le mattonelle" di Elisabetta Romagnoli

Vani è arguta e divertente. Scrivere il suo mestiere.
Un giallo meraviglioso e anche un po' di cinico e sarcastico amore.
"L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" di Alice Basso






Buon SanValentino 💕




venerdì 10 febbraio 2017

"Da quassù la Terra è bellissima" di Toni Bruno




Ho letto questa graphicnovel in un pomeriggio e l'ho molto apprezzata. Ha risvegliato dentro di me la curiosità di andare a scoprire qualcosa di più sui pionieri dello spazio e la voglia di rispolverare frangenti storici i cui particolari si son persi nei meandri della mia mente.




Le pagine di questa graphicnovel conducono il lettore nella fredda atmosfera della Russia militarizzata, smaniosa di superare gli americani nella corsa allo spazio. Il periodo è quello della guerra in Vietnam, delle tensioni tra Usa e Urss e delle prime missioni spaziali. I disegni, il tratto e i colori sono molto cinematografici. Bellissimi e perfetti nel richiamare l'atmosfera di quegli anni.

La storia è quella del Maggiore Akim Smirnov, l'uomo che ha portato i russi nello spazio ma che si rifiuta di ripartire. Sottoposto a test di vario tipo e a costante allenamento, sviluppa ansie e panico appena gli si prospetta una nuova attraversata dei cieli.





Frank Jones si sta laureando in psicologia. E' americano e la guerra in Vietnam richiede la sua presenza al fronte. Un amico però gli propone una via di fuga. La Russia e la possibilità di curare il grande eroe della patria. Poco convinto, Jones, parte verso le lande desolate in cui sorge la Città delle Stelle. Un villaggio chiuso e posto sotto il controllo del governo, in quanto luogo di addestramento e ricerca spaziale. Gli unici abitanti sono i militari, gli aspiranti cosmonauti e le loro famiglie. Jones rappresenta un'eccezione poco gradita ai militari che sorvegliano l'area.






L'approccio di Jones al problema del Maggiore stupisce tutti. I laboratori lasciano spazio ad un salotto confortevole e caldo dove aprirsi davanti ad una tazza di tè. Il Maggiore però è un osso duro e Jones dovrà guadagnarsi la sua fiducia prima di poter intraprendere un viaggio nella sua vita di bambino, nella Russia occupata e affamata.

Jones però nasconde un segreto che va oltre la pura e semplice empatia nei confronti del blocco che incatena a terra l'uomo dello spazio.





Una splendida storia di amicizia.
Una problematica estremamente attuale che viene trattata con ferma delicatezza e portata sotto una luce chiara e semplice che la individua per quello che è realmente, senza giudizi o pregiudizi.
La storia personale dei protagonisti si intreccia con quella della nazioni che rappresentano in un preciso momento storico.
Il passato li perseguita ma il futuro, come una rampa di lancio, li attende.





Da leggere ma soprattutto da regalare ai cosmonauti che faticano a riprendere il volo 🚀🌎






mercoledì 8 febbraio 2017

Unboxing febbraio'17







Autoregalo di compleanno ricco e succoso 📦😍



H.Miller
"Tropico del Cancro"
"Tropico del Capricorno"

A.Christie
"Poirot si annoia"
"Gli elefanti hanno buona memoria"
"Macabro Quiz"

"Romanzi medievali d'amore e avventura"

N.Mitford
"L'amore in un clima freddo"
"Inseguendo l'amore"

N.Hawthorne
"La lettera scarlatta"

"Viaggiatori del Seicento"

K.Mansfield
"Una pensione tedesca"

F.S.Fitzgerald
"Il crollo"

P.Citati
"La morte della farfalla. Zelda e Francis Scott Fitzgerald"

T.Parks
"Di che cosa parliamo quando parliamo di libri"

"La società dell'orso. La spiritualità degli indiani del Nord America"

"Parola di donna, corpo di donna. Antologia di scrittrici arabe contemporanee"

V.Woolf
"Orlando"

A.C.Doyle
"Elemetare Watson! Tutti i romanzi e i 10 migliori racconti di Sherlok Holmes"

C.Bauelaire
"I fiori del male e tutte le poesie"

B.Pasternak
"Il dottor Zivago"





Qualcosa vi ispira?
Ci sono libri che avete già letto?
Consigli?






mercoledì 1 febbraio 2017

I "MAI FINITI" #2016


Io amo leggere, lo sapete tutti.
Ho sempre cercato di portare a termine anche i libri più noiosi ma da quando il mio tempo ha acquisito ancora più valore che in passato, ho smesso. Ho smesso proprio.
Mi riservo la possibilità in futuro, anche se è difficile che io rilegga i libri amati, figuriamoci gli altri!?

Inizia così questa nuova rubrica a cadenza annuale.

I libri MAI FINITI dell'anno appena terminato!



"LA MELODIA DI VIENNA" di ERNST LOTHAR

Sono arrivata a metà e poi ho mollato il colpo.
L'inizio mi aveva già fatto presagire estrema lentezza ma poi i fatti si son rivelati accattivanti e quindi ho proseguito. Errore.
Il libro è lento e sembra non arrivare mai al punto.
I personaggi sono negativi, falsi e irritanti. 
Piagnucolosi e incapaci di risolvere i conflitti in modo maturo e utile alla trama.
No.




"MISTERO A VILLA DEL LIETO TRAMONTO" di MINNA LINDGREN

Noia. L'hanno paragonata ad Aghata Christie ma penso abbiano preso una cantonata colossale. Questo libro non tiene accesa l'attenzione del lettore. Le protagoniste sono delle anziane, veramente anziane, lente, smemorate e confuse.
Come si puo' far indagare una nonnina con problemi di memoria?
Non son arrivata alla fine perchè mi irritava da morire.
Peccato.




Voi li avete letti? (: