domenica 21 agosto 2016

"Il richiamo del cuculo" di Robert Galbraith







E' davvero sfortunato colui la cui notorietà
mette in piazza le sue sventure.

Lucio Accio, Telephus





Lula Landry, modella bellissima e richiestissima, dalla perfetta pelle d'ebano, precipita dal balcone della sua lussuosa dimora di Myfair in una fredda notte di neve. I paparazzi l'hanno seguita per un intera giornata ma al momento del volo nessuno è testimone della scena. Una vicina dice di aver sentito un litigio ma non ci sono prove di una presenza in casa della ragazza e il caso viene archiviato come suicidio.
Il fratello della giovane è però convinto che si tratti di un omicidio e si rivolge ad un vecchio amico del fratello maggiore per intraprendere un'indagine privata, parallela a quella senza risultati svolta dalla polizia londinese.
I riflettori non si sono ancora spenti sulla morte di Lula e Cormoran Strike entrerà in un mondo scintillante e controverso tra aspiranti star e ricche famiglie di antico lignaggio pronte a tutto per mantenere un segreto o per accedere alle luci della ribalta.






Il richiamo del cuculo è un piccolo capolavoro.
Io non sono una divoratrice di gialli, amo dal profondo l'arguzia di Agatha Christie e ho apprezzato pochi altri ma senza la stessa ammirazione mista a stupore che ancora permane a fine lettura.
Questo libro mi ha spiazzata.
Ricco di descrizioni, tratteggia personaggi indimenticabili, primo tra tutti il protagonista, il burbero Cormoran Strike, investigatore privato dallo strano passato e dall'empatica intelligenza.
Una Londra tutta da gustare tra passeggiate e locali alla moda, pub e parchi, fa da sfondo ad un giallo che si snoda e srotola pian piano sotto gli occhi stupiti del lettore.
Non ci sono colpi di scena da prestigiatore ma accurati tasselli che compongono un puzzle dalle mille sfaccettature. E' impossibile non rimanere incantati e completamente assorti nella ricerca del colpevole.



JK Rowling si rivela una grande scrittrice anche lontana dalle mura di Hogwarts. Un giallo meraviglioso.




venerdì 5 agosto 2016

"La medaglia del rovescio" di Tiziana Calabrò





Quando ho aperto il blog, quattro anni fa, non pensavo che questo mondo così effimero e mutevole potesse creare conmessioni e legami più forti di un momentaneo like di apprezzamento. La Medaglia del Rovescio e Tizianeda, meravigliosa narratrice, mi hanno accolta in un luogo tanto distante quanto familiare. Io nei 90mq della terra capovolta mi son sentita subito a casa. 
Tizianeda è come un'amica di penna, di quelle che avevamo noi bambine nate nell'era in cui avere la carta da lettere più bella e magari profumata, ci rendeva le amiche di penna più desiderate del reame. Ma non perdiamo il filo.
Si puo' creare un legame a così tanta distanza? Credo di si, e questo attimo di scrittura orgogliosa ed emozionata ne è la prova.

Ho amato il blog e i suoi abitanti fin dal primo incontro e questo libro, centellinato durante viaggi su treni in ritardo e soppressi per ammodernamenti estivi, è la prova di una grandissima empatia e capacità di leggere nei cuori delle persone amate. Qua e là ho versato copiose lacrime tra pendolari allucinati e curiosi, ho alzato un po' il libro, per destare interesse nelle menti assonnate del primo treno.

Ho amato scoprire che A e D hanno dei nomi belli e pieni di storia, ho immaginato gli occhi di lui e l'energia di lei. Ho cercato lo Sposo Errante tra gli uomini in completo del primo treno. Ho assaporato i piatti della memoria e del cuore. Mi sono immersa nelle vite delle amate nonne, ripensando alle mie che ancora posso abbracciare strette strette e mi sembrano ogni volta più piccine.

Ho apprezzato tutto di questa storia che racchiude vite vere ed emozioni fortissime. Ho amato ogni parola che lieve lieve mi si è posata sul cuore.






È impossibile rimanere distaccati leggendo La Medaglia del Rovescio. La vita fluisce in tutta la sua potenza contraddittoria ed affascinante. Tizianeda è una guida meravigliosa tra le stanze della sua casa e quelle dei cuori di chi vive nella città sbilenca.

Grazie.

Ho riso come una matta immaginandovi correre sotto la pioggia verso la scuola o a fare il moonwalk davanti alle maestre. Ho pianto e riflettuto su temi importanti e dettagli piccolissimi. Per fortuna questa magia non finisce alla chiusura del libro ma continua sul blog. Se non conoscete ancora Tizianeda, andate a scoprirla.





martedì 2 agosto 2016

"Lo scultore" di Scott McCloud





Una graphic novel di grande impatto.
Coinvolgente, tiene il lettore incollato alle pagine fino alla fine.

La storia è quella di uno scultore caduto in disgrazia che fa un patto con la morte per assicurarsi l'eterno ricordo della critica.

Ha duecento giorni per ritrovare l'ispirazione e creare qualcosa di indimenticabile.

Quello di cui però non tiene conto sono gli imprevisti della vita, sia brutti che bellissimi ed emozionanti. Lo sconvolgeranno l'amore, l'amicizia, lo sconforto e la confusione. Il dubbio l'assalirà ma la morte non fa sconti e i giorni rotoleranno via veloci...







Una lettura che lascia uno strascico di inquietudine e riallinea i pensieri sulle cose davvero importanti della vita.






Trovate qui sotto la mia video recensione sfogliata :)






Che ne pensate di questo volume?
L'avete già letto?
Lo trovate interessante?


Buona lettura :)







sabato 30 luglio 2016

Chi trova un amico trova un tesoro! #FriendshipDayBookList



La famiglia non si sceglie, ma gli amici si!
Ecco perchè è importante circondarsi di persone positive, presenti, energizzanti e meravigliose con cui condividere questo cammino impervio della vita. Altrettanto importante è la potatura dei rami secchi, lo so,non è il giorno giusto in cui parlare delle amicizie che non sono più tali, però anche questo processo è parte del percorso per raggiungere l'biettivo del (piuttosto) pochi ma (assolutamente) buoni!

La proposta di oggi, oltre a quella di una sincera amicizia, è quella di libri dove questo legame è al centro di vicissitudini, preferibilmente a lieto fine!



Un inno alla gentilezza e all'amicizia senza pregiudizi.
"Wonder" di R.J. Palacio 
+ i libri di Julian e Christopher

Una storia che apre il cuore.
"Paddington. L'Orso del Perù" di Michael Bond

Due donne, due amiche, alla ricerca di tesori sepolti.
"Strane creature" di Tracy Chevalier

Leggero come una piuma. L'amicizia che salva.
"E poi, Paulette..." di Barbara Constantine

Bianchi e Neri. Amicizia ai tempi della segregazione razziale.
"Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop" di Fannie Flagg 

Riscoprire se stessi. Un'amicizia per la vita.
"Per dieci minuti" di Chiara Gamberale

Amiche di salvataggio e la frittata di Tessa.
"Manuale di cucina sentimentale" di Martina Liverani

Una bibliotecaria per amica. E una fuga.
"L'angolo dei lettori ribelli" di Rebecca Makkai

Amicizia e integrazione. Tre sorelle iraniane in Irlanda.
"Caffè Babilonia" di Marsha Mehran

Amici che si perdono.
"La profezia dell'Armadillo" di Zerocalcare

Partite dalla dedica finale e capirete il valore di ogni gesto.
Se vi siete persi l'inizio della storia, leggete "Gli occhi gialli dei coccodrilli" e i libri seguenti.
"Muchachas" di Katherine Pancol

Una ragazza che sta crescendo, cambiando fuori ma soprattutto dentro e il bisogno di amici veri.
"Girl Online" di Zoe Sugg

Due amiche e un'estate da vivere e ricordare.
"E la chiamano estate" di Jillian & Mariko Tamaki

Amicizia o ossessione?
Il punto di rottura con l'adolescenza.
"Piccola Dea" di Rufi Thorpe

La storia di Emily Carr e la sua amicizia con gli indios canadesi.
Il suo profondo amore per una cultura minacciata dal progresso.
"L'amante del Bosco" di Susan Vreeland

Tre amici, segreti e il bisogno di saper perdonare.
"Un polpo alla gola" di Zerocalcare

Due bambini e un'estate in campagna tra misteri e avventure.
"I giardini degli altri" di Marta Barone

L'amicizia che salva.
"La vita secondo Banana" di PP Wong



Buona giornata dell'amicizia a tutti voi!






mercoledì 27 luglio 2016

"Portugal" di Cyril Pedrosa





Questa graphic novel è una meraviglia. Penso sia la migliore tra quelle che ho letto di Cyril Pedrosa.
Mi ha catturata, emozionata e sorpresa.



Il protagonista della storia è Simon.
Un giovane fumettista che sta vivendo un momento di crisi personale e professionale. Un frangente in cui il suo naufragio interiore trova un nuovo stimolo nella storia della sua famiglia.
Invitato al matrimonio di una cugina che non vede da anni, ritrova zii e parenti e decide di tornare indietro, nel luogo lasciato da suo nonno molti anni prima, per ritrovare la strada di casa e se stesso.





Il libro è diviso in tre capitoli.
Simon, il primo, quello del dubbio e della crisi.
Jean, il secondo, prende il nome dal padre del protagonista. Un uomo sempre impegnato e sfuggente nel parlare di sè e del proprio passato ma con un grande attaccamento alla stramba famiglia di cui fa parte. Un personaggio chiave.
In questa parte del libro avviene il riavvicinamento con le radici e il passato. Simon si lascia andare e ricomincia a respirare.
L'ultimo capitolo porta il nome di nonno Abel. L'avo mai conosciuto che, lasciato il Portogallo per trovare lavoro in Francia, non è più tornato. Simon compie il viaggio al contrario. Parte dalla Francia, dalla città che lo stava soffocando e arriva in un luogo che gli è tanto estraneo quanto familiare. In lui riemergono ricordi del passato e la voglia di ricominciare a vivere a pieno la sua vita.
In Portogallo ritrova un cugino che gli farà da guida e lo aiuterà a trovare un luogo dove riprendere a disegnare e a riallacciare un contatto con se stesso e la vita che desidera.






La casa del nonno regala a Simon notti di sonno ristoratore e giorni di sole a contatto con la natura. I vicini, i parenti e il circondario lo accolgono subito come uno di loro e gli donano, pian piano, i pezzi di una trama fitta che intreccia la storia della sua famiglia a quella di due paesi.




Simon ritrova la spensieratezza in questo luogo lontano dal caos, dove la giornata è scandita dai ritmi della natura.
I colori e i disegni delle tavole si fanno sempre più intensi. Si sentono i profumi della campagna e il calore del sole a picco sull'orto. La gioia pura di chi ha ritrovato se stesso e riscoperto le cose amate.





Un capolavoro.



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Ho registrato anche una video recensione di Portugal. Appena chiuso il libro mi son messa a parlarne con il sorriso di chi ha appena trovato un tesoro e deve per forza raccontarlo a qualcuno :)





Enjoy :)



sabato 23 luglio 2016

"Un weekend da sogno" di Jojo Moyes






Questo è un libro estivo, da spiaggia, leggero, sfacciatamente romantico e a lieto fine. E' così piccolo che lo si legge in un giorno. Piacevole, divertente, mai stucchevole. E anche se la trama non è delle più articolate ci va bene così.

La protagonista vive ingabbiata in una non-storia, circondata da amiche sposate-fidanzate-madri e oppressa da una madre che la vorrebbe diversa da ciò che è. Una vacanza da sola a Parigi la libererà da tutti i preconcetti e le inibizioni che da anni si trascina dietro. Non-fidanzato compreso.

Sullo sfondo di una Parigi romantica e un po' bohémien, 
una storia d'amore perfetta per l'estate.


Godetevelo.




martedì 19 luglio 2016

"Dov'è finita Audrey?" di Sophie Kinsella




Ho letto questo libro dalla copertina rosa confetto senza sapere cosa aspettarmi di preciso. Avevo una vaga idea dell'argomento, senza averlo però approfondito per non rovinarmi la scoperta di una Kinsella in versione più seria e dedicata ad un pubblico più giovane.

Il libro mi ha piacevolmente sorpresa.
Il tono è delicato ma gli argomenti sono di grande attualità e importanza, sopratutto in un'età in cui è difficile affrontare problemi come il bullismo, l'ansia, la pressione sociale e ancor più difficile parlarne e confrontarsi.

Mi ha ricordato Wonder di JR Palacio e si è stranamente collegato al libro che avevo appena finito La vita secondo banana di PP Wong. Casualità :)





Audrey è una protagonista adorabile. Un po' confusa, piena di paure ma in evoluzione. Nel corso del libro avverrà un grande cambiamento in lei. Bulleggiata a scuola, inizia ad avere attacchi di panico e ad indossare sempre occhiali scuri per non incontrare gli sguardi altrui. Si rifugia in casa, in una stanza buia ed esce solo per andare alle sedute con la psicologa. 
Tutta la famiglia vive in punta dei piedi, per paura di sconvolgere ulteriormente il suo equilibrio, fino al giorno in cui la madre perde il controllo schiacciata dalla pressione e inizia a prendersela con il fratello maggiore di Aud, Frank, al punto da lanciare il suo computer giù dalla finestra, pur di non farlo giocare. 
Audrey inizia a comprendere come non solo lei sia cambiata, ma anche tutta la famiglia e la loro vita insieme.
La sua paura aleggia sulla casa e preme a scapito di chi le sta intorno.






La presa di coscienza di Audrey sarà lenta e graduale ma porterà benefici a tutti, così come il suo impegno in un progetto di rinascita affidatole dalla Dottoressa Sarah e l'incontro con nuovi amici che sfideranno le sue alte barriere invisibili pur di avvicinarsi a lei.


Una storia a lieto fine,
un libro che ogni ragazza dovrebbe leggere
(e anche ogni ragazzo)
perchè la storia di Audrey è più vicina a quella di alcune di noi di quanto si possa immaginare.


Siate forti,
non chiudetevi in voi stesse,
apritevi agli altri
e chiedete aiuto se necessario.
La vita è bella e gli amici sono importanti.
La famiglia deve esser sostegno e non gabbia.
La paura e gli ostacoli aiutano a crescere
e quando si sopravvive alle sfide più dure,
allontanando le persone e le situazioni al capolinea, tagliando i rami secchi e ciò che ci ruba energia e ci ha fatto male,
il mondo cambia faccia e il sorriso torna a risplendere.
La sensazione più bella è quella del risveglio, pieno di consapevolezza di sè e delle proprie capacità, della forza vitale che scorre dentro di noi, inarrestabile, nonostante tutto.