domenica 22 gennaio 2017

Consigli di lettura di Vince da "La lettrice scomparsa"



Consigli di lettura di Vince

"Festa Mobile" E. Hemingway
per curare l'insofferenza per i propri capelli

"Lo spaccone" di Walter Tevis
per chi è stato abbandonato e come terapia contro l'autocommiserazione

"Sangue negli occhi" di Lina Meruane
"Malattia come metafora" di Susan Sontag
per non lasciarsi vincere dalle metafore della colpa

"Il mare non bagna Napoli" di Anna Maria Ortese
"Miguilim" di Joao Guimaraes Rosa
per correggere la miopia e altri problemi di vista e per chi vorrebbe scaraventare tutto per terra

"Casa d'altri" di Silvia d'Arzo
per chi è troppo stanco

"La vita davanti a sé" di Romain Gary
per chi ha problemi di alcolismo o dipendenza e desidera che il tempo si riavvolga

"Chiedi alla polvere" di John Fante
per chi non accetta le proprie cicatrici

"Dona Flor e i suoi due mariti" Jorge Amado
"La cena degli addii" di Ito Ogawa
per chi ha bisogno di ingrassare



Altri libri utili


"Wakefield" di Nathaniel Hawthorne
"Tutto il tempo del mondo" di E.L. Doctorow
"Il fu Mattia Pascal" di Luigi Pirndello
"Il colonnello Chabert" di Honoré de Balzac
per chi vuole smettere di sognare una doppia vita

"Il codice dell'anima. Carattere, vocazione, destino." di James Hillmann
per chi non ha ancora scoperto la propria vocazione

"La fantastica storia dell'ottantunenne investito dal camioncino del latte" di J.B.Morrison
per chi non accetta di invecchiare

"I piatti più piccanti della cucina tatara"di Alina Bronsky
per le donne continuamente criticate in famiglia

"La vita sessuale delle gemelle siamesi" di Irvine Welsh
per chi non ha un buon rapporto con il proprio corpo

"Del matrimonio considerato come un'arte" di Julia Kristeva e Philippe Sollers
"Fisiologia del matrimonio" di Honoré de Balzac
"La scala di ferro" di George Simenon
"Un matrimonio perfetto" di Winifred Wolfe
per riflettere sul matrimonio

"Homer & Langley" di E.L.Doctorow
"Purgatorio" Tomas Eloy Martìnez
per vincere il desiderio di restare sempre chiusi in casa

"Macario" in "La pianura in fiamme" di Juan Rulfo
per chi ama i grilli e gli scrittori che hanno scritto poco

"Stefan Zweig deve morire" di Deonisio de Silva
per chi non crede alle versioni ufficiali

"L'altro cielo" in "Tutti i fuochi il fuoco" di Julio Cortàzar
per chi crede nelle porte magiche



E ancora

"La notte dell'oracolo" e "Uomo nel buio" di Paul Auster
"L'urlo e il furore" di William Faulkner
"Il lungo addio" di Raymond Chandler
"Mani" di Sherwood Anderson 
"In terra ostile" di Philip K. Dick
"Corri coniglio" di John Updike
"Post Office" di Charles Bukowski
"A ovest di Roma" John Fante
"I diari" di Witold Wongobriwicz
"Una cosa divertente che non farò mai più" di David Foster Wallace
"La moglie fedele" di Morley Callaghan
per tutti quelli che non guariranno mai dalla malattia della letteratura





per maggiori dettagli leggere





venerdì 20 gennaio 2017

"La lettrice scomparsa" di Fabio Stassi





VINCE CORSO
COUNSELOR DELLA RIGENERAZIONE ESISTENZIALE

Suonava proprio bene la targa sulla porta del mio nuovo appartamento. Un vecchio lavatoio ristrutturato in economia: né corridoi né stanze. Tutto a vista: il soffitto a botte, il letto su un soppalco di legno e i libri che avevo portato.





La voce di Vince Corso, i libri, le strade di Roma e il fruscio di un giradischi rapiscono il lettore fin dalle prime pagine. La musica jazz, l'indolenza e l'irrequietezza del protagonista permeano i suoi vagabondaggi. Il piccolo appartamento e il lavoro di biblioterapeuta. Una carriera da insegnante ormai abbandonata. Una partita a scacchi lasciata a metà da mesi.

Vince si riscuote dal suo torpore dopo la sparizione di una donna nel suo palazzo. Una donna che aveva incrociato sulle scale e che gli aveva lanciato sguardi furtivi. Il marito viene subito incriminato, il loro cane affidato al terapeuta.

Vince pensa che questa sparizione abbia a che fare con lui. Molti cercano di fermare la sua fantasia galoppante ma lui vede indizi in minuscoli dettagli di una vita all'apparenza anonima ed abitudinaria.

Inizia così una caccia verso l'ignoto.







Una lettura coinvolgente e piena di colpi di scena.
Una miniera di titoli ai quali attingere e brani con i quali riempire i silenzi.
Un protagonista unico.
Una Roma meravigliosa.
Un'indagine che val la pena affrontare fino in fondo.




domenica 8 gennaio 2017

"Un po' di follia in primavera" Alessia Gazzola




Ultimo capitolo della serie che ha come protagonista Alice Allevi, aspirante medico legale, pasticciona patentata, curiosa, innamorata dell'amore e sentimentalmente confusa.

Questo nuovo libro è partito un po' sottotono rispetto agli altri, forse solo perchè i brividi e le indagini, si son fatti attendere un po' più del solito, forse perchè a me questo Arthur (che dopo la sua apparizione tv ha perso anche il fascino di quella bellezza immaginata che mi ero impressa nella mente grazie ai libri) mi ha stufata già da un po'. Ma io non sono Alice e lei questa storia cerca di tenerla in piedi nonostante tutto già da qualche libro quindi...




...oh no! 💍💎

Il libro prosegue incalzante e spedito in pieno stile Gazzola. Leggerlo è un vero piacere. Alice si riprende dai drammi a distanza con il reporter giramondo, finalmente appare il divino Conforti a donarci attimi di pura gioia (grazie al cielo!) e dall'America giunge anche la madre dell'amato Arthur a torturare la futura nuora regalando nuovi spunti ad un piattume amoroso quasi nauseabondo. La suocera perfetta e l'imperfetta fidanzata a contendersi il goldenboy.

L'indagine della polizia, guidata dal solito fantastico Galligaris, si rivela interessante e piena di ingegnose sfaccettature che confondono il lettore curioso e lo trascinano tra sospetti e false piste fino allo scioglimento del caso.









Non vedo l'ora di rituffarmi tra queste pagine...




venerdì 6 gennaio 2017

Il mio 2016 tra libri e realtà


Buon 2017 (:
Chi mi segue sa che il mio anno è finito con una perdita ed iniziato con una parte di cuore volata via in modo improvviso ed imprevisto. Una persona in quei giorni mi ha detto che è segno del fatto che possiamo farcela da soli. La verità è che ogni volta che ripenso a quell'istante mi si riempiono di nuovo gli occhi di lacrime. Sarà lunga, sarà dura ma ce la posso fare. Devo. 
Ma non siamo qui per parlare di me, siamo qui per fare il conto dei libri più belli tra quelli letti lo scorso anno.
Sono in ordine sparso, anzi, quasi alfabetico, poichè ognuno mi ha donato qualcosa di totalmente diverso, non me la sento e soprattutto non sarei nemmeno in grado di fare una vera e propria classifica. Mi son accorta che la maggior parte dei miei preferiti sono graphic novel e che quasi tutti i libri non sono di quelli che trovereste tra i best seller in libreria ma sono di quelli che ti entrano dentro e quindi valgono molto di più.


"Due fratelli" Ba Gabriel & Moon Fabio
fumetto scovato grazie al catalogo della biblioteca, non so davvero cosa farei (forse vivrei sotto ad un ponte) se non ci fossero le biblioteche che oggi sostengono con acquisti importanti i lettori di fumetti classici e graphic novel. Grazie 📚💛
Camilla non divagare!
Questa è una storia familiare potente ed evocativa.
E' impossibile staccarsi e non portarsi dentro queste pagine.
Una perla di rara bellezza.


"L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" Basso Alice
Mi sono avvicinata alle avventure di Vani Sarca grazie al mio amore per Alice Allevi, la creatura di A.Gazzola. Vani è una protagonista cinica, intelligentissima e piena di sorprese. Lo è anche il suo lavoro di ghost writer e quello che la legherà ad un affascinante commissario. Una lettura leggera, scorrevole e travolgente.



"La medaglia del rovescio" di Tiziana Calabrò
Tiziana ci regala quotidianamente bellezza attraverso il suo blog, da cui il titolo del libro. Il piacere di ritrovarla sualla carta stampata è unico. Lei è una donna di rara bellezza e val la pena incontrare il suo racconto di vita quotidiana per ritrovare le piccole cose che rendono speciali i nostri giorni. Una scrittura lieve ed emozionante.



"Gli anni della leggerezza" [La saga dei Cazalet] Elizabeth Jane Howard
Cito il primo libro per includere un'intera saga in questa mia lista dei preferiti. I Cazalet creano dipendenza. La loro storia familiare inizia prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, durante un'estate spensierata in cui facciamo la conoscenza dei protagonisti. Li vedremo crescere, cambiare e fare scelte per il loro futuro. La storia fa da padrona e prepotente ci trascina attraverso anni bui di attesa e stravolgimenti.
Un meraviglioso affresco di una famiglia della borghesia inglese, attraverso i tempi e gli occhi delle generazioni che cambiano prospettive per il futuro e punti di vista nei confronti del mondo e della storia. Indimenticabile.



"Basilicò" Giulio Macaione
Una Palermo d'altri tempi fà da sfondo ai ricordi color seppia di una madre e quelli a colori dei suoi figli. Il cibo e la tavola come luogo di unione e discordia. Un mistero che incalza il lettore pagina dopo pagina aumentando la necessità di conoscere la verità, celata per tanti anni.
Travolgente.



"Va tutto bene" Alberto Madrigal
Alberto Madrigal dipinge la storia di ognuno di noi. Regala colore e speranza a questi anni di ricerca difficile, di partenze e nuovi inizi, di sogni. Questa graphic novel dai tratti delicati è potentissima nel suo essere così reale, oltre ogni immaginazione.
Dolorosamente e speranzosamente bella.


"Portugal" Cyril Pedrosa
Questo è un capolavoro. La migliore opera, a mio parere, tra quelle di Pedrosa. Un crescendo di colori ed emozioni. C'è tanta vita in queste pagine, c'è il perdono per gli altri e se stessi e la voglia, il tempo e il luogo giusto dove ritrovarsi e ricominciare. Magari dalle proprie radici, dalla terra da cui tutto ha avuto inizio.



"Tu non sai da dove vengo" Francesco Randazzo
Ho ricevuto questo libro inaspettatamente. Mi è stato inviato senza che ne sapessi nulla per scrivere la mia opinione sul blog. La verità è che mi è entrato dentro come un pugno. Un viaggio surreale, una fiaba moderna dura e cruda. Intenso. Ipnotico.



"La vita secondo banana" PP Wong
Attuale, commovente, ironico.
Il titolo originale è "The life of a banana" ed è perfetto per riassumere i tratti che caratterizzano la protagonista, il cui nome non è Banana, come si potrebbe erroneamente pensare.
Questa è una storia di integrazione, famiglia e perdono.
Da leggere per riflettere un po'.



"Maus" Art Spiegelman
L'Olocausto vissuto in prima persona e raccontato attraverso una graphic novel che ti inchioda alla pagina senza via scampo. Potente, come solo la verità sa essere. 



"Diciottovoltevirgolatre. Il tonno, la tigre e il tempo" Stefano Simeone
La vita di Francesca, le volte in cui si innamorò e quelle in cui prese delle enormi cantonate. Le prove, le scelte, le possibilità e il continuo scorrere del tempo dalla nascita con un grido multicolore all'ultimo saluto. Una meravigliosa lente di ingrandimento sulle cose che rendono unica, importante e meravigliosa la vita di ognuno di noi. Delicato. Bellissimo.




C'è tanta vita nei miei preferiti di quest'anno e tante lacrime sono state versate su pagine piene di emozioni e vissuti diversi tra loro.
E' stato un anno di grandi cambiamenti, con un colpo di scena finale. Ho lasciato la mia casa, ho iniziato una vita a due, ho detto dei no che hanno segnato delle svolte e hanno messo a tacere la mia testa urlante e il mio stomaco in fiamme. Ho imparato ad ascoltare il mio corpo. Ho versato fiumi di lacrime e ricordato ogni volta che le punte della mia bocca si piegavano all'insù dell'importanza di quella piccola cosa che aveva permesso quel movimento tanto scontato. Ho vissuto la mia famiglia al massimo. Ho scoperto in me una pazienza che anni fa non vi avrei mai e poi mai trovato. Ho cercato di essere gentile, di seguire l'insegnamento di Wonder "Sii gentile perchè chiunque incontri sta combattendo una dura battaglia" e non è facile ma è un mantra che mi sovviene nei momenti più disparati, un aiuto quando il livello di sopportazione sta per essere superato. Non è facile vivere in questo mondo strano, pericoloso nei modi più impensati, bellissimo oltre ogni misura.



Buon 2017 lettori,
che sia un anno pieno di gioia e di cose meravigliose 💖






mercoledì 4 gennaio 2017

"Cress - Cronache lunari" Marissa Meyer








Dopo Cinder e Scarlet ecco il terzo capitolo di questa distopica, avventurosa e romantica saga.

I nostri protagonisti sono ancora in fuga e stiamo per incontrare la reclusa Cress. Il piano è quello di liberare l'hacker reale, chiusa in un satellite lunare dalla malvagia Sibyl e farsi aiutare nel boicottare la salita al trono di Levana e il suo matrimonio con Kai.
Wolf sta aiutando Cinder a controllare il suo dono, Scarlet guida Iko nello spazio e il Capitano Thorne ci delizia con le sue perle di saggezza. Cress attende i suoi salvatori in un turbine euforico, i lunghi capelli acconciati alla meglio e i suoi pochi averi pronti per esser portati via con lei.
Il caso ha però in serbo un colpo di scena molto forte per i nostri protagonisti. La navicella di salvataggio non sarà l'unica ad agganciarsi al piccolo satellite orbitante. La fuggitiva Cinder si troverà faccia a faccia con i suoi inseguitori dando vita ad una fuga spettacolare e ad una serie di incredibili avventure.

I colpi di scena in questo libro seguono un ritmo ipnotico ed incalzante. Cress è un personaggio meraviglioso, dotato di grandi capacità ed empatia. Il suo sogno di vedere la Terra rischia di andare in frantumi ma la sua forza interiore e prontezza di spirito e riflessi la porteranno lontano, al di là di ogni sua aspettativa.

Il terzo volume della saga non fa che arricchire il mondo creato dall'autrice e dare nuove voci e sfaccettature ai suoi abitanti.
Non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo, Winter. Dedicato alla figlia di Levana, una ragazza bellissima, sfregiata dalla propria madre per invidia.






Emozionante, avventuroso, travolgente.






lunedì 26 dicembre 2016

"Un delitto per Natale e altri racconti" di P.D.James




Questa raccolta di gialli natalizi è davvero bella. Se amate lo stile di Agatha Christie troverete atmosfere e intrecci che ricordano i suoi capolavori.

La raccolta si compone di quattro racconti. Quelli che mi son piaciuti maggiormente "Un omicidio così banale" e "Dodici indizi per Natale" mi hanno lasciata davvero a bocca aperta per l'arguzia e la costruzione dei fatti. Pazzeschi!



Un autore di gialli di successo deve mettere in conto, tra i piccoli rischi del mestiere, di sentirsi rivolgere l'immancabile domanda: 
Le è mai capitato di trovarsi coinvolto personalmente nell'indagine su un vero delitto?"
Talvolta si accompagna a uno sguardo e a un tono di voce che potrebbero suggerire alla squadra omicidi di scavare nel giardinetto sul retro di casa mia.






Una lettura piacevolissima per regalarsi un brivido in questi giorni di festa e relax. Godibilissimo.




sabato 24 dicembre 2016

"Il Natale di Marguerite" di India Desjardins & Pascal Blanchet







Questa è una favola natalizia.
La storia è quella delicata e lieve di una vecchia signora che passa le feste di Natale da sola, perchè anziana e spaventata dal mondo esterno dopo un brutto episodio.

Marguerite è una donna un po' sola ma piena di spirito. Uno spirito che riposa, assopito, sotto una leggera coltre di neve che le si è posata sul cuore. Servirà un aspettato dono di Natale per risvegliare il suo vero io, l'amore per le piccole cose e la gioia per questo mondo meraviglioso e pieno di bellezza.




















Una favola dal tratto leggero e dalla bellezza lieve.
Meravigliosa.




Buona Vigilia a voi e ai vostri cari