Passa ai contenuti principali

Post

"L'estate del bene e del male" di Miranda Beverly Whittemore

Ho iniziato questo libro in montagna, in una giornata piovosa di fine estate. Mi sono immersa, insieme ai protagonisti, nella sfolgorante natura attorno ai vecchi cottage di legno affacciati sul lago. Ho visto aironi, tartarughe, picchi. Ho annusato il profumo dei pini e quello dell'erba appena tagliata. Ho avuto dubbi, paura, amato intensamente e desiderato scoprire il segreto nascosto tra quelle idilliache mura. Ho pianto, sorriso e sono rimasta incollata al libro dalla prima all'ultima pagina.
Il titolo originale del libro è Bittersweet. E' il nome del cottage dove passano l'estate Ev e Mabel e anche quello di un albero, il Celastrus, usato per fare ghirlande nel periodo autunnale, grazie a bacche e foglie dai colori caldi. Ogni cottage a Winloch porta il nome di una pianta locale e in qualche modo si riflette sui suoi occupanti e sulla natura che lo circonda.
La nostra protagonista è a tratti ingenua, a tratti avara e calcolatrice, altri solo una ragazzina alla quale…
Post recenti

"L'arte della fuga" di Fredrik Sjoberg

Io di Gunnar e della  sua vita dedicata all'America e ai suoi parchi mi sono innamorata. E' successo qualcosa di simile anni fa, con Emily Carr, grazie al libro L'amante del Bosco di Susan Vreeland, Un colpo di fulmine. Entrambi legati alla natura, alla pittura e alla memoria di luoghi ormai irrimediabilmente cambiati e in alcuni casi devastati dall'intervento dell'uomo. I diari di Emily mi son stati regalati da mio fratello, di ritorno da un viaggio in Canada. Per Gunnar dovrò attivare una ricerca tra librerie e negozi dell'usato on line. Si, perché come l'autore di L'arte della fuga, anche io ho una passione per le biografie, i luoghi dove le persone hanno vissuto e la ricerca. Lo si vede dalla mia ossessione fotografica per le vecchie case, le case diroccate e quei particolari che diventano indizi, tracce, tasselli di un mosaico che rappresenta una vita precedente ormai scomparsa da quei luoghi. Gunnar e l'autore si sono incontrati casualmente, d…

"Le otto montagne" di Paolo Cognetti

Mio padre aveva il suo modo di andare in montagna. Poco incline alla meditazione, tutto caparbietà e spavalderia. Saliva senza dosare le forze, sempre in gara con qualcuno o qualcosa, e dove il sentiero gli pareva lungo tagliava per la linea di massima pendenza. Con lui era vietato fermarsi, vietato lamentarsi per la fame o la fatica o il freddo, ma si poteva cantare una bella canzone, specie sotto il temporale o la nebbia fitta. E lanciare ululati buttandosi giù per i nevai. Mia madre, che l'aveva conosciuto da ragazzo, diceva che lui non aspettava nessuno nemmeno allora, tutto preso a inseguire chiunque vedesse più in alto: perciò occorreva avere buona gamba per rendersi desiderabili ai suoi occhi, e ridendo lasciava intendere di averlo conquistato così. Lei più tardi alle corse cominciò a preferire sedersi nei prati, o immergere i piedi in un torrente, o riconoscere i nomi delle erbe e dei fiori. Anche in vetta le piaceva soprattutto osservare le cime lontane, pensare a quelle del…

"Americanah" di Chimamanda Ngozi Adichie

Americanah è un gioiello. Non esistono le parole giuste per descrivere un libro di questo tipo. Se mi mettessi a raccontare per sommi capi la trama, perderebbe sicuramente di fascino perchè è la storia di una ragazza e della sua crescita, delle sue scelte lavorative, amorose e di pensiero. E' il passaggio dall'adolescenza all'età adulta. E' il passaggio da uno stato, la Nigeria, apparentemente senza prospettive, che le permette di vivere da nera tra neri, ad una nazione promettente e piena di opportunità dove è solo l'ennesima immigrata nera in un guazzabuglio di razze più o meno integrate nella società americana. E' il percorso di una donna e della sua affermazione come tale. E' splendido. Non è semplice, all'inizio bisogna ingranare con il giusto ritmo ma poi non ci sarà bisogno di forzare la mano grazie ad una scrittura superba e ad una protagonista indimenticabile. Ti trasmette la voglia di fare, tentare e conoscere senza mai dimenticare chi si è e…

Stregati dallo Strega. La controversa cronaca di Teresa Ciabatti e la mia riflessione.

Chi ha seguito l'epopea della mia lettura del quasi premio strega La più amata di Teresa Ciabatti, è anche a conoscenza del fatto che il libro e la storia dell'autrice mi han portata ad un approfondimento fatto di interviste e video. Durante questi vagabondaggi tra blog e siti più o meno schierati, ho trovato un riferimento ad un pezzo, pubblicato dall'autrice stessa sul Corriere della Sera, in cui ci porta con lei lungo i mesi, giorni e minuti che la separano dall'accaparrarsi il Premio.

Non starò a dirvi che ne ho lette di ogni su questi stralci dell'autrice e sicuramente saprete che le suddette esternazioni hanno provocato un diverbio con il vincitore Cognetti.

Vi starete chiedendo: perchè mai ci stai raccontando questi fatti triti e ritriti?
Perchè?
Perchè sono rimasta affascinata in modo inaspettato dal racconto di Teresa Ciabatti. La sua cronaca mi ha riportata al libro. La prima cosa che ho pensato leggendo quelle righe, è stata di esser ancora tra le pagin…

"La fioraia del Giambellino" di Rosa Teruzzi

La sposa Scomparsaci ha permesso di entrare nel mondo del Casello di Libera. Casa accogliente, un tempo libreria e ora negozio di bouquet da sposa. Un angolo bello sui navigli milanesi. Un luogo dove una madre aveva cercato risposte sulla scomparsa della figlia. Un luogo dove due donne, Libera e Iole, si son prese a cuore la vicenda e tra mille peripezie hanno dato ad una madre inconsolabile una risposta definitiva. Un luogo dove aleggia ancora il fantasma di Saverio, il marito poliziotto di Libera, ammazzato perchè sulla giusta pista in una caso importante, padre di Vittoria, all'epoca neonata, diventata poliziotta per scoprire la verità sulla scomparsa del padre.

In questo nuovo capitolo è Manuela a bussare alla porta del Casello. Desidera un bouquet colorato, adatto al suo matrimonio d'amore e convincere la madre a rivelarle il nome di suo padre, per poter avere qualcuno che l'accompagni all'altare.
Libera non riesce a non farsi coinvolgere in una ricerca all'ap…

"La più amata" di Teresa Ciabatti

Ci ho messo un po' a scegliere le giuste parole per affrontare questo romanzo. L'ho letto a luglio, sotto l'ombrellone, in un paio di giorni. Camminando sulla spiaggia ho avvistato più di una persona immersa nella lettura e avrei tanto voluto avvicinarmi e iniziare a discutere di queste pagine allo stesso tempo così scorrevoli e dense, pagine che lasciano dentro grumi di insoddisfazione, rabbia e voglia di saperne di più, di chiudere un cerchio destinato a rimanere inesorabilmente aperto.
La storia è quella dell'autrice, gli anni d'oro dell'infanzia e il declino arrivato dopo il sequestro del padre e la separazione dei genitori. La protagonista si mostra in tutta la sua fragilità, spesso in scene umilianti, nella continua ricerca di affermazione, protetta e minacciata dall'ombra di un padre ingombrante. Un padre che si rivela diverso da quello amato e immaginato, un padre dalle molte vite piene di segreti che finiranno sepolti con lui. Segreti che la figli…

"Non ditelo allo scrittore" di Alice Basso

Io, questo terzo libro di Alice Basso, l'ho a dir poco divorato. Ho amato ogni sfumatura di questa Vani, ogni pensiero, ogni pezzetto di cuore messo a nudo e gettato oltre l'ostacolo. Posso solo dire: ancora! ancora! ancora!
Questo è un libro che mette a nudo l'anima protagonista. L'aura di solitaria, buia, cuore di pietra viene scalfita nei punti più sensibili e Vani emerge, in tutta la sua fragilità. Il passato, tra i banchi di scuola e la famiglia, gli amori che furono, le frequentazioni perse nelle pieghe della storia e le persone che han lasciato un segno e han tracciato una via. I ricordi riaffiorano, così come la consapevolezza di ciò che non desidera essere, riflessa negli occhi di uomo vissuto nell'ombra per anni e salito alla ribalta con il suo bagaglio di rancori. Ritorna Riccardo, in una frenetica caccia alla riconquista di un cuore che non ammette di conoscere già il volto della persona amata. E noi ci lasciamo travolgere, dall'onda dei ricordi, d…

"Amori perduti di gioventù" di Alexander McCall Smith

Ottavo capitolo della serie che vede protagoniste la città di Edimburgo e la filosofa Isabel Dalhousie. Le atmosfere e la narrazione sono meravigliose come sempre. L'intreccio giallo è interessante e non banale. Purtroppo si perde un po' la trama delle relazioni. Cat è una macchietta a cui succede qualcosa che però non viene spiegato in modo chiaro. Potrebbe avere problemi sia lavorativi che di cuore ma nessuno dei due filoni viene approfondito, anche il rapporto con Isabel sembra freddo e pieno di preconcetti inutili. Lo stesso vale per Jamie che cucina sempre le solite patate [vedi ricetta], suona il controfagotto e si, ama Isabel ecc ecc ma non ha spessore. Jamie dove sei???  E poi ci sono Grace la governante e Charlie il bambino che tutti amano, due esemplari che scorrazzano in libertà senza particolari restrizioni, nonostante non sempre si comportino in modo corretto, sopratutto Grace. 
La verità è che sono rimasta un po' delusa da questo nuovo libro tanto atteso. Se…

"Il mistero di Villa Saturn" di M.R.C. Kasasian

Dopo I delitti di Mangle Street e La maledizione di Casa Foskett, ecco il terzo volume delle indagini di Mr. Grice e March Middleton, i detective di Gower Street.
Il titolo originale Death Descends on Saturn Villa  rende benissimo l'atmosfera di questo nuovo capitolo. Intricato, cupo ed estremamente intrigante, regala al lettore un'indagine magnifica e piena di pathos. Sarà infatti March ad essere accusata di efferati delitti e intricati giochi di simulazione. Realtà e fantasia, racconti del passato e stralci di diario si mescoleranno, dando al lettore la sensazione di essere ormai perduti. Sindney Grice districherà la matassa che lega il passato ed il presente di Mrach, custode di inconfessabili e truci segreti. 
Questo terzo volume è ancora più bello e coinvolgente rispetto ai precedenti. La vicenda è tanto semplice quanto impossibile da decifrare. La verità così vicina da non essere visibile con chiarezza. Il racconto è corale, ci sono i diari e la voce di March e quella di…