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"Allontanarsi. La saga dei Cazalet." di Elizabeth Jane Howard

Allontanarsi è il quarto volume della Saga dei Cazalet. Se non sapete di cosa sto parlando, il consiglio è quello di partire da Gli anni della leggerezza, il primo libro della saga. Se invece vi siete persi dei pezzi o avete bisogno di un breve ripasso, Il tempo dell'attesa e Confusione.

La narrazione si sviluppa a cavallo tra il 1945 e il 1947. Sembrano molti anni, quelli condensati nelle pagine di Allontanarsi, tante sono le voci che compongono la narrazione, tanti i fatti e i pensieri. La Storia con la S maiuscola influenza la famiglia e le nuove vite dei protagonisti; la vittoria dei Laburisti e la disgregazione dell'Impero, i viaggi in America e la fine della Guerra aprono nuovi scenari e possibilità. 
I cambiamenti in atto nel libro precedente, primo fra tutti l'allontanamento da Home Place ed il ritorno delle varie famiglie nelle proprie case di città, prenderanno pieghe inaspettate o condurranno a importanti svolte nelle vite dei protagonisti. I nodi verranno al pe…
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"Alito e calce" di Francesco Randazzo

Ho conosciuto la scrittura di Randazzo un anno fa, grazie ad una copia di Tu non lo sai da dove vengoarrivata in un pacchetto spiegazzato. Non sapevo nulla dell'autore e della storia ma le poche righe di trama mi avevano subito convinta.
La prima intuizione a volte è proprio quella giusta, Tu non lo sai da dove vengo, è un libro che mi ha colpita molto e ancora porto dentro. E' brevissimo ma ti si incolla addosso come poche letture sanno fare.
Alito e calce è stato una piacevole scoperta. Il titolo mi ha riportata subito alle atmosfere della città in cui i due protagonisti vagano. Il caldo, il vento, la terra e gli scogli. La verità è che mi ha sorpresa moltissimo. Ho ritrovato la scrittura essenziale, potente ed evocativa e scoperto nuove angolazioni di un microcosmo che, per me, sarà sempre legato a quella prima lettura.
Leggere una raccolta di poesie tutta d'un fiato è cosa rara. Io mi ci sono tuffata, seguendo il filo di immagini e vivide sensazioni. C'è qualcosa d…

"La figlia femmina" di Anna Giurickovic Dato

La prima cosa che mi ha colpita di questo libro sono le descrizioni. I colori, gli odori e ogni piccolo dettaglio si materializzano in tutta la loro potenza davanti all'occhio del lettore. I suk del Marocco, le bancarelle, un raggio di sole sul viso o la trama di un abito, tutto, tutto diventa tangibile e come un incanto strega il lettore.

La seconda cosa che mi ha colpita profondamente, è il fatto attorno al quale tutto ruota. La violenza con cui tanta realtà colpisce e trasforma la bellezza che prima circondava i protagonisti, cala rapida come un pugno nello stomaco, dopo poche pagine dall'inizio del libro. E' uno sfregio su una tela perfetta. Una nuova lente che influenza la lettura delle pagine successive.





Chi ci porta tra spezie, sete, oscuri segreti, passato e presente è Silvia, voce narrante e punto di vista privilegiato. Ex moglie di un diplomatico di istanza a Rabat e madre di Maria, adolescente chiusa in se stessa e rabbiosa, vittima di continui sbalzi di umore …

"Un amore di Salinger" di Frédéric Beigbeder

All'inizio mi ha lasciata un po' perplessa questa versione romanzata dell'incontro tra J.D Salinger e Oona O'Neill.  Non riuscivo a vederlo come un libro su Salinger e, ora che sono giunta alla fine, so che la protagonista è lei, Oona, e il mondo dorato in cui vive, in contrasto con la guerra a cui partecipa Salinger. Il loro incontro è il pretesto da cui tutto scaturisce e si mescola con la vita di altri grandi della letteratura (Truman Capote, Hemingway, Orson Welles...) e perfino con un aneddoto personale della vita dell'autore.  Ho apprezzato molto la scrittura e le ambientazioni dell'epoca ma la riscrittura di lettere e dialoghi, purtroppo, mi ha lasciato addosso quella sensazione di artefatto, finto, creato a tavolino.  Creato molto bene ma, per una curiosa come me, senza la meraviglia e la sensazione di frugare in una scatola segreta nascosta sotto un letto in una casetta nel bosco o in un inaccessibile maniero svizzero ✨




L'amore corrisposto è felice…

"Paper girls vol.2" di Cliff Chiang & Brian K. Vaughan

Secondo coinvolgente episodio della saga di Paper Girls [qui il primo].  Le ragazze sono state catapultate nel 2016, rischiando di essere investite da una macchina guidata dalla Erin del futuro.  L'incontro tra le due è intenso e pieno di dubbi e domande, ma anche molto divertente quando la Erin del 1989 chiede stupita all'altra "viviamo ancora nella stessa casa!?"





Ovviamente i cattivi non si accontentano di verificare la sparizione delle ragazze ma mettono in atto una ricerca temporale per ritrovarle. Le parole del grande capo sono estremamente criptiche e anche in questo caso i dubbi sulle reali intenzioni degli adulti sono alimentate dall'apparizione di una terza Erin.



La terza Erin parla la lingua fatta di simboli, la stessa dei ragazzi che hanno salvato la sua antenata da morte certa. E' un personaggio ambiguo la nuova Erin. Completamente diversa da quella degli anni 2000, ostenta la sicurezza di "chi sa" e allo stesso tempo non trasmette pien…

"Quando cadono gli angeli" Tracy Chevalier

Quando cadono gli angeli è un libro intenso. Ambientato a cavallo tra l'800 e il '900 fotografa la società ingliese durante l'epoca edoardiana, dalla morte dell'amata regina Vittoria a quella del figlio Edoardo. Una decina d'anni in cui le nostre protagoniste da bambine crescono diventando due adulte molto diverse tra loro.

La storia è quella drammatica di due famiglie che si conoscono per caso al cimitero. Passano dall'essere vicini di tomba a vicini di casa. Maude e Lavinia, in quel primo incontro, decidono che saranno amiche per sempre e il destino farà in modo che questo avvenga.
Entrambe svilupperanno, in modo diverso, una strana attrazione verso il cimitero [Highgate Cemetery] del loro primo incontro, influenzata dalle proprie credenze e da famiglie con valori e tenori di vita molto lontani tra loro.

Lavinia è una signorina viziata e amante del bello, cresciuta in una famiglia modesta, religiosa e poco propensa agli sfarzi. Maude è una ragazzina studiosa…

Soffioni.

Passerei ore ed ore ad osservare i soffioni. Tutti diversi, come caleidoscopi simmetrici e delicati. Un soffio e la magia si compie. Polvere di stelle.


"I delitti di Mangle Street" di M.R.C. Kasasian

I Delitti di Mangle Street è un giallo un po' atipico. Non so dire se lo consiglierei o meno, l'indagine di per sè è abbastanza dispersiva, tutte le informazioni sembrano conservate nella mente del detective personale Sidney Grice. Un personaggio molto particolare e spesso irritante. Uno snob, vegetariano, saccente e parecchio solo. Aiutato da una ragazza, March Middleton, (forse un'antenata della Duchessa di Cambridge, chissà...) di cui diventa tutore legale alla morte del padre.
Il caso di cui si occupano i due e lo scioglimento finale sono estremamente interessanti ed arguti ma lo svolgimento dell'indagine non mi ha pienamente soddisfatta. March viene mandata qua e là o trascinata dal protagonista in sopralluoghi e interrogatori, senza mai essere totalmente partecipe. E' una Watson in gonnella, seppure con un temperamento completamente diverso e una serie di vizi e segreti che la rendono un personaggio interessante e non completamente svelato.

Penso che leggerò…

Primavera al parco

A volte si ha bisogno di scappare lontano per trovare angoli meravigliosi. A volte non si puo' e val la pena guardarsi intorno, cercare la bellezza nelle piccole cose che ci circondano. Basta una giornata di sole e l'arrivo della primavera per cambiare completamente aspetto a luoghi conosciuti. La bellezza sta negli occhi di chi guarda, nel cuore che ha bisogno di un angolo di pace per riassestarsi e rasserenarsi. Camminare è terapeutico. Perdersi nei dettagli di un fiore, concentrarsi su una fotografia così tanto da perdere il contatto con i rumori nella testa. Sentire di nuovo il respiro fluire e il cuore battere regolare.












A volte basta pochissimo.
Uscire di casa, vagare e perdersi nel bello che ci circonda.



Paper Girls #1 di Cliff Chiang & Brian K. Vaughan

Paper Girls è fluo, fantascientifico e spiccatamente anni '80-'90.

Le protagoniste sono quattro ragazze:
Mac, Erin, Tiffany e KJ.
Ogni mattina si svegliano all'alba per consegnare i giornali a bordo delle loro biciclette. Si incontrano per la prima volta la mattina di Halloween quando, per sfuggire a ragazzini esaltati dall'atmosfera e dai bagordi notturni, decidono di consegnare insieme, per non essere importunate. Inizia così un'avventura attraverso lo spazio e il tempo. Il nuovo e il vecchio si scontrano e loro, sopravvissute a questa battaglia tra gli adolescenti e gli adulti, si troveranno catapultate in una dimensione lontana, faccia a faccia con il futuro.














Paper Girls mi ha colpita molto. Ho amato particolarmente i colori, il ritmo della narrazione, i rimandi sparsi qua e là e la voglia di saperne di più che mi ha lasciato la lettura del primo volume. Non ho compreso appieno i continui riferimenti alla mela di Steve Jobs, anche se il contrasto evidente con …