lunedì 5 dicembre 2016

"Diciottovoltevirgolatre (il tonno, la tigre e il tempo)" di Stefano Simeone - VideoRecensione






Se non vie è bastata la recensione e volete dare una sfogliata a questa bellissima graphicnovel ecco la videorecensione! :)




domenica 4 dicembre 2016

Domenica autunnale 🍂🍁☕️




















Penso che l'autunno sia più uno stato d'animo che una stagione.
F.Nietzsche



La bellezza di una domenica autunnale.
La brina che disegna piume e fiori sopra i prati dove ragnatele coperte di gocce luccicanti riposano aggrappate a fili d'erba gelidi.
Il sole che lentamente filtra tra i rami.
Le fontane piene di foglie.
Disegni di luci e ombre.
Riflessi.
Pesci rossi.
Nasi freddi, guance rosse e due cappucci col cacao nel caldo profumo della pasticceria. 


Enjoy your sunday 💖



mercoledì 30 novembre 2016

#Dicembreinpentola *2016*


L'ultimo giorno di Novembre porta con sè l'inizio ufficiale del mio #nataleinpentola  o  #dicembreinpentola  🎄🎅🎇

Chi mi segue sa che che quest'anno ho iniziato molto presto a taggare le mie foto a tema natalizio [a metà mese stavo già addobbando casa ma sono solo dettagli]. A pensarci bene, il natale si aspetta per mesi e poi passa in fretta, ho quindi deciso di godermi per un tempo maggiore la bellezza di questo periodo di luci, calore, famiglia e piccole cose.

Il Natale per me è uno stato d'animo, oltre che un periodo di festa e condivisione. Un filtro attraverso il quale guardare le cose, gli eventi e le persone. Il mondo appare più bello sotto le lucine calde dorate.





A domani 💛
Appuntamento con la prima casellina 📅
di questo magico dicembre 🎇🎆


Come sempre, se volete condividere le vostre foto natalose con me, aggiungete i tag 📌💖🎄





martedì 29 novembre 2016

Diciottovoltevirgolatre (il tonno, la tigre e il tempo) di Stefano Simeone




Questa è la storia di Francesca 
e delle diciottovoltevirgolatre
in cui si innamorò della sua vita


La seguiamo passo passo, dalla nascita colorata e urlante, all'infanzia tra i banchi di scuola, accompagnata da Beatrigre e vestita di color arancione. Francesca non è sola, ha una mamma, uno zio alto alto che fa il marinaio e pesca tonni e un sacco di amici, alcuni per tutta la vita.







Crescere porta con sè grandi cambiamenti e scelte di vita sempre più importanti e cruciali. L'università, i viaggi, gli amori, le amiche e il lavoro la trasportano come un vortice pieno di energia.
La spensieratezza dell'infanzia lascia spazio a maggiore libertà ma anche al dover scegliere il meglio per sè e per gli altri. E non è sempre facile fare la cosa giusta. Ma Francesca si innamorerà anche di scelte lontane dagli schemi, attimi di vita preziosi e magnifici.













E alla fine eccola di nuovo tra noi.
Meravigliosa, pimpante e strampalata vecchietta.
Occhialoni sul naso ed energia da vendere.
Francesca è sopravvissuta a tutti gli eventi, le prove e le scelte che la vita le ha posto.
Si porta addosso i suoi dolori e le sue cicatrici ma anche un mare di gioia e tanto amore.

































Questo libro è bellissimo perchè pieno di verità. La realtà e la normalità di Francesca la rendono speciale e vicina ad ognuna di noi. Le sue scelte, i suoi dubbi e i suoi pazzi amori riempiono di emozione. Queste pagine mi hanno fatta piangere e ridere e riflettere su alcune scelte di Francesca che son state anche le mie.

La narrazione circolare ci conduce lungo tutta la vita della protagonista, dalla nascita alla dipartita, insieme a Beatigre, di nuovo leggera e senza pensieri, felice e piena di voglia di avventura. Nell'andarsene, Francesca, lascia posto ad una nuova vita, una nuova Francesca, pronta a tuffarsi nel mondo ed innamorarsi della sua unica e meravigliosa esistenza.






Una meraviglia.



sabato 26 novembre 2016

"La sposa scomparsa" di Rosa Teruzzi






Un noir delicato e intimo che coinvolge diverse generazioni di donne. Una giovane donna scomparsa anni fa, una poliziotta alla ricerca della verità, le madri di entrambe e una nonna spigliata e piena di vita. Un caso irrisolto e una madre che non rinuncia alla scomparsa della figlia dopo una relazione ed un matrimonio finiti male. Un'altra madre che non riesce a dire no ad uno sfogo, un racconto, una richiesta d'aiuto. 
Donne che tengono le fila di storie complicate tra le quali si aprono spiragli di leggerezza, amori, bouquet da sposa e squisitezze appena sfornate. Sullo sfondo, una Milano meravigliosa. 

Da leggere.




La mia chiacchierata librosa 📷



Piacevolissimo.



venerdì 25 novembre 2016

Giornata contro la violenza sulle donne.



le mie scarpe rosse
insieme a tante altre
di mille colori
perché ogni giorno
sia un cammino
comune
contro
ogni violenza
sulle donne
l'umanità intera
e il nostro futuro





Ogni anno il mio mantra per il giorno della violenza contro le donne torna e si ripete. Recentemente una donna è stata accoltellata alla gola sul treno verso casa, un'altra uccisa da un uomo geloso, possessivo o frustrato, queste sono gocce in un mare che mescola piccolissimi ed enormi soprusi che dalla notte dei tempi vedono come protagoniste le donne per mano degli uomini. Altro capitolo è quello delle lotte interne ad un gruppo che dovrebbe sostenersi, comprendersi e guardare oltre una facciata che spesso ci viene ingiustamente associata.
Speravamo nel primo presidente donna degli Stati Uniti d'America. Ha invece vinto un uomo che ha dimostrato in più riprese una misoginia così evidente che gli avrebbe dovuto togliere il voto di ogni donna dal primo all'ultimo stato. La storia ci insegna che non c'è fine all'orrore ma ci fornisce i mezzi per combatterlo, anche nel nostro piccolo, con gesti quotidiani di vitale importanza, con il sostegno reciproco, con l'interesse e uno sguardo più lungo, oltre le differenze e le timidezze, per chi ha bisogno d'aiuto.


Gli uomini, senza le donne non esisterebbero, per tanti motivi più o meno banali ma soprattutto per un mero fattore biologico. Il fatto che molti non sappiano nemmeno dove trovare le mutande in totale autonomia, fa di loro dei soggetti a rischio al pari del Panda Maggiore, così pigro da non aver voglia nemmeno di accoppiarsi;
quindi, donne-mamme-amiche-sorelle-nonne-zie-mogli-amanti-fidanzate-colleghe-compagne ecc, crescete uomini rispettosi del dono che ognuna di noi fa loro condividendo la propria unica e specialissima vita (e se possibile formateli alle basi della sopravvivenza). Parlate, condividete, scambiatevi opinioni e nel dubbio rischiate il ridicolo pur di capire se quello che sta accadendo è giusto, normale, accettabile o solo la punta di un iceberg di orrori.
Formare reti, cercare sostegno, riparo, aiuto per non rimanere mai sole davanti al pericolo.



Un abbraccio pieno di energia positiva
e tanta speranza per un domani più rosa
per noi e per le generazioni a venire ❤ 🌈



#giornatacontrolaviolenzasulledonne






domenica 20 novembre 2016

"Basilicò" di Giulio Macaione





Basilicò è una graphicnovel sorprendente.
Io l'ho amata dalla prima all'ultima pagina.
Non c'è colore
[tranne il meraviglioso seppia dei flashback]
ma è come se ci fosse.
Il verde del basilico, le tinte forti di drammi e passioni.

I protagonisti sono cinque fratelli, riuniti per il compleanno della madre. Una donna forte e autoritaria, rimasta vedova prima della nascita del più piccolo, impegnata a tener insieme quella massa eterogenea di vite e caratteri.


La famiglia ci viene presentata pian piano, sulla via di casa, verso il pranzo di compleanno della madre.


Giovanni è il figlio maggiore.
Insegnante di liceo, sposato con una donna piena di pretese.
Lo sguardo sempre triste e malinconico.




Agata, secondogenita, sogna una vita da pittrice ma non riesce a vendere i suoi quadri astratti. Per mantenersi lavora in un call center e passa le serate a stordirsi e abbandonarsi tra e braccia del primo sconosciuto che le capita a tiro.




Diego Maria è gay, ma la madre e il parroco hanno cercato per anni di riportarlo sulla retta via. Passa da un fidanzato all'altro e si innamora di continuo.




Rosalia lavora in ospedale, è sposata ad un chirurgo importante e quotato che tradisce con un collega. E' in analisi da anni perchè le sue notti sono abitate da incubi. Non ha figli ma si sente giudicata per questo.




Santo è l'ultimo nato. Ha uno spirito vagabondo e lavora come giornalista lontano da casa. E' il più libero dei cinque fratelli, forse perchè non ha mai conosciuto il padre, forse perchè conosce la verità su tutti loro.




Non racconterò nulla della trama, 
per non rovinare la meravigliosa scoperta che, 
pagina dopo pagina, sarà la lettura di questo libro.


Ci tengo però a menzionare la bellezza della Palermo disegnata da Giulio Macaione. Io l'ho visitata una sola volta ma ho ritrovato tutti i luoghi, le atmosfere e i profumi di una città magnifica. 





Il basilico sarà il filo conduttore di questa incredibile storia familiare.
Lo troverete nelle ricette e nei flashback, nella dispensa di Maria e tra le erbe del suo orto.

Un libro che si legge tutto d'un fiato.
Un colpo di scena dopo l'altro.

Da gustare.