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Visualizzazione dei post da Novembre, 2012

Mi hanno presa!!!!!!!

Siiiii!!!!!!!!!
Dopo mille mila colloqui mi hanno assunta!
In una libreria!
Solo per un mese, purtroppo! Solo nei we di Dicembre, dove tutti faranno le compere per il Natale, e io sarò lì a guardarli! Solo per 20 misere ore settimanali! Ma io sono così felice che non me ne frega niente!!!! :) Niente delle poche ore, dei we perduti, dei commenti acidi della gente..niente di niente!
Non sarò Meg Ryan in C'è Posta per te ma, intimamente e reconditamente, mi ci sentirò! Lo so già! :)




















Basta così poco per farci felici! :)

Domani 9-13..yuppi! :)




"Exit" Alicia Giménez-Bartlett

Exit. Uscita. Sortie. Salida.
Quante volte abbiamo letto questa parola sopra una porta.
Quanti significati abbiamo dato a quelle poche lettere.



Exit è il nome di una residenza di campagna. Lontana da tutto e tutti.
Non ci è dato sapere dove si trovi di preciso. Sappiamo che è in Europa. E che è di passaggio per andare a Vienna.
Luogo fuori dal tempo, dà l'impressione di esser in un'epoca diversa da quella reale.
Passeggiate, cene, serate in biblioteca son gli svaghi dei quali godono gli ospiti paganti e i dottori che vegliano su di loro. Il clima è quello di un'ottocentesca dimora per ricchi. Le incursioni attuali si fanno però sentire in piccoli acceni, come l'idea di prendere l'aereo o lo sviluppo tecnologico della Cina.

Dove si trova Exit? In che epoca ci troviamo? Chi sono veramente le persone che han deciso trascorrervi l'ultima estate prima di varcare la soglia?

"Questa è la cosa magnifica che ho scoperto a Exit: che si puo' vivere nella pura teor…

"Le vere signore non viaggiano" AA.VV.

Piccolissimo libro dagli ampi orizzonti. In poche pagine un giro del mondo suddiviso per continenti e nazioni.
Le autrici sono donne che nell'800 hanno compiuto viaggi sole, accompagnate da amiche o accompagnando mariti, fratelli o amanti. Stralci di diari che incuriosiscono e portano ad approfondire. La bibliografia (con biografie) alla fine è completa e ben fatta!


[http://www.arte-viaggi.it]

Siamo abituate a dare per scontata la possibilità di viaggiare, muoverci ed incontrare persone diverse. Non dobbiamo andare molto lontano per scoprire quale priviliegio ci riservano i nostri tempi! Mia nonna mi dice sempre "Stai via così poco?" "Cerca di vedere il più possibile tu che puoi!". Si, perchè, basta parlare con le nostre nonne per capire la fortuna che abbiamo. E anche con le nostre mamme, in alcuni casi.
La possibilità di viaggiare, prima riservata a pochi, ora è alla portata di tutti.
Chissà se i nostri diari di viaggio son piacevoli da leggere come quelli de…

"I 100 libri di viaggio più celebri di tutti i tempi" secondo WorldHum

"Come si è arrivati ​​alla nostra lista? Abbiamo perlustrato il web e scavato in ogni "best travel books list" che abbiamo trovato, create da scrittori, blogger e pubblicazioni come Salon, Conde Nast Traveler, National Geographic Traveler e Transitions Abroad. (Naturalmente, abbiamo consultato anche la nostra lista Top 30). Poi abbiamo tirato fuori i libri che sono stati citati più spesso e aggiunto un paio di bestseller."
"Troverete che alcuni libri non si adattano alla definizione più rigida di diario di viaggio, non volevamo che la nostra lista fosse troppo ristretta o puntigliosa. Piuttosto, abbiamo voluto che fosse ampia e inclusiva. Inoltre, anche se abbiamo numerato i libri da 1 a 100, non si tratta di una classifica, appaiono in ordine alfabetico.È possibile trovare i 10 libri più celebri qui: 



1- A Dragon Apparent: Travels in Cambodia, Laos and Vietnam, Norman Lewis
2- Una casa a Bali, Colin McPhee
3- Festa mobile, Ernest Hemingway
4- A Short Walk in t…

Sorpresa! Grazie Lisa :)

Alla scoperta della Festa del Ringraziamento!

Non mi è mai capitato di scrivere un doppio post ma, le feste, anche quelle che dovrebbero essere quotidiane, come quella in cui si ringrazia per tutto ciò che fa parte della nostra vita, il bene e il male, il bello e il brutto, i sogni realizzati e quelli che ancora aspettano, in fondo ad un cassetto..hanno la loro data e, il giorno dopo, sono già passate. Rimane quella nostalgia. Rimangono gli avanzi. I sacchi pieni di spazzatura da portare fuori. La festa però è finita e lo sentiamo dentro, come il giorno dopo Natale.


Oggi, 22 Novembre, quarto giovedì del mese, ricorre laGiorno del Ringraziamento.
Tipica tradizione americana in origine di derivazione religiosa ma ora considerata secolare, risale all'anno 1621. Quando fu effettuato il raccolto nel novembre 1623 William Bradford, Governatore della Colonia fondata dai Padri pellegrini, a Plymouth, nel Massachusetts, emise l'ordine:

« Tutti voi Pellegrini, con le vostre mogli ed i vostri piccoli, radunatevi alla Casa delle Asse…

Unghie Blu, Desideri Sospesi e Caffè in giro per il mondo..

E' vero! Ho dimenticato la ricetta da abbinare a "Ultimamente mi sveglio felice".
In realtà non è stata una vera e propria dimenticanza.
Stavo cercando le ricette giuste.
La RagazzaDalleUnghieBlu sembra vivere di soli caffè, mentre affronta le peripezie della vita.
Io, invece, ho pensato di abbinare a quei CeffèInGiroPerIlMondo un piccolo dolcino, sia per riempire un po' lo stomaco pieno di farfalle, sia per regalare un intimo e personale momento di piacere. Una piccola zuccherosa pausa da tutto e tutti. E poi io amo accompagnare caffè e cappucci con qualche piccola delizia.


Caffè casalingo.

"Il punto è che il Casting Badanti si sta rivelando più complicato del previsto. Le fa venire tutte lì, nella casa della mamma dove, spera, l'aura di Sali e Tabacchi le porterà fortuna. Loro si siedono sul divano: il divano che ha resistito, non si sa come, a comizi, rivoluzioni e bruciature di sigaretta.Ascoltano, bevono un caffè troppo zuccherato perchè non hanno il cor…

"Ultimamente mi sveglio felice" Lisa Corva

"Il nome non importa. Il nome è un nome come tanti, che ti si appiccica addosso ma non è poi davvero tuo; un nome che vorresti cambiare perchè sa di stanchezza e di strade polverose e di fango, un nome macchiato, un nome che non puoi portare in tintoria. Un nome lungo che non rimane in mente, un nome che avrebbe bisogno di un caffè.Così pensa la ragazza ancora senza nome, mentre ordina un caffè al bar dell'ospedale. Guardiamola. Avviciniamoci, mentre aspetta. Ha l'aria stanca, ma è anche vero che qui, in ospedale, tuti hanno l'aria stanca. Soprattutto alle sei del mattino di un giorno di gennaio. Soprattutto se stai per finire il tuo turno, o se lo devi cominciare; se sei uscito dalla stanza di una persona che non ti riconosce più, se ci devi appena entrare. La ragazza con il nome che avrebbe bisogno di un caffè ha i capelli biondi. Ha quell'età imprecisata in cui il biondo potrebbe essere vero, o finto o ritoccato; ma del resto, non è così importante. Ha delle pi…

Collezionava albe. La cosa più inafferrabile.

"Più di vent’anni prima aveva scritto una poesia sul passaggio dal buio alla luce e sull’impossibilità di catturare l’istante esatto in cui finalmente si comincia a vedere qualcosa. Era stato un totale fallimento. Da allora, tranne rare eccezioni, si era sempre alzato mezz’ora prima del sorgere del sole per cercare di catturare la cosa più fuggevole del mondo… Collezionava albe, la cosa più inafferrabile"[Bjorn Larsson]



Amo le albe invernali. Spettacolari e colorate in un crescendo di luminosità.
Amo l'aria fredda sulla faccia e contro il maglione dalla trecce spesse.
Vedere i vicini che escono di casa tutti imbacuccati.
Fare tardi per catturare l'ultimo raggio. Prima che sia solo Sole!

Buon Martedì!


ps: sto leggendo il libro peonia di Lisa Corva :) Finalmente è arrivato!

Conchiglie.Piccoli Talismani.Poesie.

"Primo per bellezza è sempre il cielo,
poi viene il mare, dopo ancora i baci,
il glicine e il suo viola, l’amor fati ,
poi l’onda conclusiva del pensiero.

Ultravioletta monta la marea
sopra la sabbia rimane una medusa,
ributtala nel mare dell’Idea
permetti all’onda di portarti via.

 Cogli conchiglie e fanne poesia."

 Francesca Genti
[dalla Raccolta "Sotto botta"]

Regalo poesie, castagne e cieli stellati.
Qualcuno li apprezza e conserva per anni, qualcuno sorride distratto e passa oltre e qualcuno li ritiene troppo sciocchi e futili per dare loro attenzione.
Regalo stralci di quotidianità, profumi e colori.
A volte ne ricevo e mi si apre il cuore.

Ho fatto un sogno questa notte. Ho sognato ballerini e piccioni infreddoliti sul davanzale di una finestra con le persiane socchiuse. La finestra di un palazzo dai soffitti alti e i pavimenti lucidi. Ho sognato un uomo che vagava per queste stanze e l'ho seguito. Per fortuna era un viso conosciuto. Il viso di colui che r…

BOOKCITY Milano 16-18 Novembre 2012

Milano questo fine settimana si popola di autori, lettori e appassionati di libri!
Il programma è fittissimo e gli eventi sono uno più bello dell'altro!

Io ho già stilato la mia lista dei desideri..chissà quali riuscirò a realizzare! ;)

Sul sito ufficiale si trova il PROGRAMMA completo della manifestazione.
La maggior parte degli eventi son senza prenotazione ma è meglio controllare!

Enjoy :)

"Il rumore dei tuoi passi" Valentina D'Urbano

Ho letto varie recensioni su questo libro. Mi hanno tutte incuriosita, così ho deciso di leggerlo, per farmi un'idea tutta mia. E' molto diverso da quel che ti propongono, certo, è la storia di un ragazzo e di una ragazza, ci son di mezzo amicizia e amore, famiglie e degrado ma..non ha nulla del classico libro su questi temi.
E' un pugno nello stomaco questo libro.
Un pugno nello stomaco dal quale non riesci a staccarti fino alla fine e, anche lì, Bea e Alfredo ti rimangono dentro. Sono così reali, così unami da poter essere, in piccole sfumature, ognuno di noi..

"Lo so io quello che avevo dentro. Sai che ti stai perdendo i pezzi per strada, che qualcosa si è rotto e non puoi più riaggiustarlo. Sai che ti sta scivolando via dalle mani e non riesci a trattenerlo e vorresti che tutto tornasse come prima, e se proprio non si puo' fare, allora vorresti accontentarti, saresti disposta a tenerlo pure così com'è, te lo faresti andar bene lo stesso."






Nessuna rice…

Colloquio di gruppo: come scoprire di esser tutti sulla stessa barca che non sta affondando, no, si trova solo irrimediabilemnte incagliata!

Ieri ho fatto un colloquio, anzi due! Colloquio collettivo e colloquio individuale dopo un primo colloquio di selezione candidati. "Veloce giro di tavolo!" dice la responsabile dell'incontro e qui inzia la lotta per la sopravvivenza, interminabili sproloqui su lauree, attitudini, hobby..ci manca solo il colore preferito e poi abbiam la scheda completa! "Più rapidi ragazzi che tra poco..giochiamo!!!"
No, il gioco di gruppo no! Ridendo e scherzando ci siam trovati su di un'ipotetica isola deserta (isola calda, fredda, tropicale, artica..e se fosse solo uno scoglio???) con la possibilità di portare con noi solo cinque oggetti. Classico!
"Portiamo la pentola che è multitasking!" "Io porterei la Vodka, disinibisce.." "..ma se la pentola si arrugginisse e la vodka si rompesse??" "Io direi di scegliere tra fuochi artificiali, fiammiferi e torcia..portiamo una sola cosa che fa luce!" o.O"
"..e come accendiamo i fuoc…

"I poeti morti non scrivono gialli" Bjorn Larsson

"Quella mattina, mentre beveva il suo caffè nella tuga guardando il porto industriale di Helsingborg, dov'era riuscito a trovare un ormeggio a buon mercato nel bacino sud, non poteva far a meno di ripensare alla sua vita e di cercare di fare il punto. Molto probabilmente non sarebbe più stata la stessa.."
"Una specie di giallo" recita il sottotilo di questo libro.
Io non son un'amante del genere ma una citazione trovata su un blog [lisacorva.com] mi ha incuriosita, così mi son tuffata nell'indagini del commissario-poeta Martin Barck.

"Più di vent’anni prima aveva scritto una poesia sul passaggio dal buio alla luce e sull’impossibilità di catturare l’istante esatto in cui finalmente si comincia a vedere qualcosa. Era stato un totale fallimento. Da allora, tranne rare eccezioni, si era sempre alzato mezz’ora prima del sorgere del sole per cercare di catturare la cosa più fuggevole del mondo… Collezionava albe, la cosa più inafferrabile"



Molto cur…

165° anniversario della nascita di Bram Stoker

"Quel che meno si aspetta accade sempre.

[Dracula - B. Stoker]



Irlandese di nascita.
Studiò storia, letteratura, matematica e fisica al Trinity College di Dublino.
Giornalista.
Critico teatrale per il The Evening Mail.
Amico di una vita con l'attore Henry Irving.
Marito di Florence Balcombe dal 1878.
Direttore del Lyceum Theatre di Irving a Londra.
Amico di James Abbott McNeill Whistler e Arthur Conan Doyle.



Nel 1890 l'incontro con il professore ungherese Arminius Vambéry, il quale gli racconta la leggenda del principe rumeno Vlad Ţepeş Dracul, meglio conosciuto come Dracula.
Trasfigurato da Stoker nel Conte Dracula.
Sette anni. Quelli impiegati per scrivere il libro studiando la cultura e la religione dei Balcani e documentandosi sulla figura storica di Vlad Tepes.
Pubblicata nel 1897.

[La copertina della prima edizione di Dracula]


"Tenete sempre a mente che il riso che bussa alla vostra porta e chiede: "posso entrare?" non è vero riso. no! Il riso è un re e…