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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

"Nessun luogo è lontano" Richard Bach

Libro cult per moltissime persone. Al pari del più noto "Gabbiano Jonathan Livingstone".
Purtroppo, non mi ha trasmesso tutte quelle sensazioni di cui leggo qua e là.
Libretto minuscolo.
Scritto brevissimo accompagnato da coloratissimi acquarelli.
Noia.

La prima volta lo si legge in dieci minuti. Poi va riletto.
E forse andrebbe riletto ancora.
Forse.

 Delusione.


"Di tanto in tanto noi ci incontreremo
- quando ci piacerà -
nel bel mezzo dell'unica festa
che non puo' mai finire."


"Uun regalo per Daisy" Stacey McGlynn

Daisy, settantenne di Liverpool, vive sola in una casetta con giardino, della quale si occupa ancora amorevolemnte. Il figlio, Dennis, spinto dalla moglie, tenta continuamente di convincerla a vendere la casa e trasferirsi in un posto più adeguato.
Sistemando la cantina, Daisy, ritrova l'orologio che le aveva donato molti anni prima un soldato americano, con la promessa di tornare e sposarla. Questa scoperta fa riaffiorare nel suo cuore molti sentimenti e la decisione di partire da sola per l'America e ridargli il prezioso orologio. L'unico contatto dall'altra parte dell'oceano è una lontana cugina che l'accoglierà nella sua famiglia sconclusionata. Dopo le prime diffidenze impareranno a conoscersi e si aiuteranno e sosterranno a vicenda..
Una bella storia d'amore e famiglia. E di nuovi inizi.


"Hulda lo sta aspettando sulla porta, lo fa entrare e lui chiacchiera un momento con Yodeli. La donna gli fa vedere che cosa deve portarle giù in macchina, ovver…

Conversare per arrivare al vero te.

"Come a ogni conversazione bisogna di nuovo sbucciare via le sue difeseprima di arrivare allo strato vero.

[Eshkol Nevo]









Ogni volta.  Ma poi, strato dopo strato, a pelle nuda, finalmente ci sei tu.










88° anniversario della nascita di Edward Gorey

Google celebra oggi, con il suo Doodle, la nascita di Edward Gorey, autore ed illustratore statunitense, scomparso nel 2000.






Famoso per i suoi fumetti noir ha avuto un grande seguito nel pubblico amante delle atmosfere gotiche ed è stato fonte di ispirazione per il regista Tim Burton.







Oltre ai suoi libri, Gorey, ha illustrato i lavori di artisti come Samuel Beckett, TS Eliot, Edward Lear, Muriel Spark e moltissime fiabe classiche. Ha partecipato all'allestimento di opere teatrali e balletti sempre con il eccentrico gusto un po' macabro.



























"If you're doing nonsense it has to be rather awful, because there'd be no point. I'm trying to think if there's sunny nonsense. Sunny, funny nonsense for children — oh, how boring, boring, boring. As Schubert said, there is no happy music. And that's true, there really isn't. And there's probably no happy nonsense, either." [ Schiff, Stephen. “Edward Gorey and the Tao of Nonsense"] 






[www.edwardgoreyhou…

540° anniversario della nascita di Niccolò Copernico

Google festeggia il 540° anniversario della nascita del padre dell'Eliocentrismo. Teoria, secondo la quale, il sole si trova al centro dell'universo e i pianeti ruotano attorno ad esso andando contro le credenze dell'epoca, legate al Geocentrismo di Tolomeo.


"La prima e suprema di tutte le sfere è quella delle stelle fisse, contenente se stessa e tutte le cose, e perciò immobile. Essa è infatti il luogo dell'universo al quale si riferiscono il moto e la posizione di tutte le altre stelle. Dappoiché alcuni stimano che in qualche modo pur essa muti: noi segneremo nella deduzione del moto della terra un'altra causa a tale sua apparenza. Prima fra le stelle mobili viene Saturno, che compie la propria orbita in trent'anni. Dopo questo Giove, che si muove con un periodo di dodici anni. Indi Marte, che gira in un biennio. Il quarto posto nell'ordine tiene la rivoluzione annua, nella quale abbiam detto la terra essere contenuta, con l'orbe lunare come epic…

"I Watson e Emma Watson" Austen Jane & Aiken Joan

Un unico volume per il romanzo incompiuto di Jane Austen e il suo seguito scritto da Joan Aiken.

Iniziato intorno al 1803 e proseguito con non poche difficoltà, viene interrotto nel 1805 e messo da parte senza mai più essere ripreso, nonostante dal 1809, anno dell'insediamento definitivo nella quiete ispiratrice di Chawton, Jane riprese e revisionò alcune opere già scritte dando loro una versione definitiva.

I motivi per cui Jane Austen interruppe la redazione del romanzo non sono mai stati accertati. Forse fu a causa della morte paterna nel 1805.




Nel 1871, James-Edward Austen-Leigh, nipote di Jane Austen, nel libro dedicato alle memorie della zia, "A Memoir of Austen", pubblica per la prima volta il manoscritto incompiuto con il titolo "The Watson".

Nel 1996, Joan Aiken prova a completare l'opera di Jane Austen, con "Emma Watson".


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Finisce troppo presto la prima parte di questo romanzo. Quella originale. Scritta da J…

Happy Valentine's

"Se mi chiami mollo tutto...però chiamami" Albert Espinosa

"- La conosci quella vecchia canzone, "Si tù me dices ven lo dejo todo" ? -
Annuii, ancora in silenzio, avevo la gola stretta nella morsa dell'emozione, incapace di produrre un suono qualunque.- Ho sempre pensato che ne mancasse un pezzo. Dovrebbe suonare così: "Si tù me dices ven lo dejo todo..pero dime ven" continuò lei."

Un libro da leggere tutto d'un fiato.

La storia di un uomo.

Una storia che finisce.

"Ogni coppia ha le proprie regole su come litigare, fare l'amore, perdonarsi e addirittura su come rinfacciarsi le cose."
Le origini della storia.

Una nuova storia.

Vite che si intrecciano in modo inaspettato.

Persone e insegnamenti che rimarranno nel cuore per sempre.

Cassetti del comodino.
Dove trovare quello che davvero conta.

"Mi avvicinai al comodino di lei. Aprii i cassetti, che in genere traboccano di cianfrusaglie. Nessuno di quesgli oggetti era importante, forse. Io però le ripetevo che, se qualcosa finiva dentro un como…

Stai con me.

"Mi sono liberata di uno dei miei eventuali futuri:
in questa decisione c'è almeno una qualche leggerezza.
Cammino svelta, ma non smetto di aver freddo.
Mi faresti scaldare accanto a te?
Non lasciarmi affamata. Rimani con me!
Parlami con quella tenerezza nella voce indifferente
infilami in una tasca, avvolgimi in una morbida sciarpa,
nelle maniche di una giacca. Dividi con me uno spicchio
d'arancia..."

 [Izabela Filipiak]





Avvolgimi nella tua sciarpa. 

"E in mezzo il fiume. A piedi nei due centri di Roma" Sandra Petrignani

Libro che mi ha presa dalla prima all'ultima pagina.
Interessante e piacevolissimo.
Mi ha catapultata tra le strade di Roma. E sul Tevere.
Il "biondo" fiume che divide in due la città.



"E' necessario innamorarsi profondamente di Roma 
per ricordarsi del Tevere,
per riconoscerlo come
il sangue nelle sue vene."




Leggerlo durante la mia permanenza nella città eterna mi ha portata a riconoscere vie, negozi e ristoranti citati nel libro. E a prendere spunto da questo.
Giorni bellissimi di sole che, in questa giornata nevosa, sembrano lontanissimi. In questo libro son nascoste storie di personaggi più o meno famose. Storie di vita, spaccati quotidiani di rara bellezza. Piccoli particolari che formano un quadro di intensa bellezza.

Da leggere.


Discorso di Dimissione di Papa Benedetto XVI

"Carissimi Fratelli,
vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per
comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente
esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per
l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono
ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non
solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di
oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della
fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore
sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da
dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo,
ben consapevole della gravità di questo att…

La Poesia è Mancanza

"La poesia è mancanza.
E’ il respiro concavo
dove depongo
una susina,
una piuma
una pietra di fiume."
[D. Raimondi]




Roma in un piatto. Pasta Cacio&Pepe!!!

[http://ricette.giallozafferano.it]

Gli spaghetti cacio e pepe sono un tipico primo piatto della tradizione romanesca, ma anche in Sicilia se ne faceva, e si continua a farne, largo uso: il formaggio, comunque è sicuramente stato nella storia dell’alimentazione, il primo condimento abbinato alla pasta, diffuso prima ancora dell'introduzione del pomodoro.
La ricetta degli spaghetti cacio e pepe è molto semplice ma, proprio per questo, la cura dei particolari deve essere maniacale per non rischiare di ottenere una semplice pasta condita con il formaggio.





Per me è stato amore alla prima forchettata!
Buon appetito! :)


I'm back.

Sono tornata da Roma. Lunedì sera.



Son stati giorni pienissimi di cose da vedere ma i miei piedi han sopportato tutti i passi fatti.
Mi son riempita gli occhi di meraviglia.
La pancia di delizie.
La testa di pensieri.

La cosa che più ho amato, forse perchè ogni mattina e sera mi toccava passarci sopra per raggiungere il centro o tornare a casa, ai piedi del Gianicolo. E' il Tevere.




Il fiume, i suoi colori, i ponti e il profilo della città piena di cupole, campanili e terrazzi.
I platani che calano le loro lunghe braccia sull'acqua.




Le luci che cambiano e ingentiliscono i profili.





Ho scoperto angoli bellissimi e pieni di piccoli gioielli.

Trastevere e la sua chiesa piena di mosaici.





Le fontane sparse in ogni angolo.

Le piccole librerie dell'usato!




I piccoli dettagli di epoche passate che emergono da palazzi e strade.




L'isola Tiberina.



I panni stesi e il profumo di cibo per i vicoletti bui.




La gente calorosa e chiacchierona.

I gatti che abitano le zone piene di resti rom…