Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2013

"L'allieva" di Alessia Gazzola

Primo libro della serie che vede protagonista Alice Allevi. Medico legale.
Vi avevo già parlato di lei e di "Sindrome da cuore in sospeso", il terzo libro della serie!

Adoro leggere questi libri. Non riesco a staccarmici.
Mi son fatta confondere durante la ricerca dell'assassino e ho palpitato dietro al camice di Claudio.
E poi, quando è comparso il bell'Arthur! Ho ricevuto il colpo di grazia! ;)

Queste poche righe, scritte da una me in versione fifteenagain, mostrano lo stato di dipendenza che mi creano questi libri. Era da un po' che non succedeva e, devo dire, che è sempre bello scoprire che qualcosa stimola così tanto la mia curiosità! Tra l'altro, il secondo volume, mi è stato rubato da madre e nonostante sia stata tentata di rubarlo dal suo comodino, sto aspettando pazientemente il mio tunro! ^^
Qualche abitudine da quindicenne l'ho persa strada facendo! ;)

Ma, torniamo al libro.

Roma, festicciola annuale tra medici.
Claudio riceve una chiamata per…

Sono solo Parole.

Ci sono parole che sono come pugni nello stomaco.
Anche quando non sono rivolte a te.

Ieri sera ero in coda per la cena ad una sagra autunnale.
Zucche, patate, castagne e salumi di tutti i tipi.
Casette di legno e luci.

E urla.

Dietro di noi in coda c'era un ragazzo. Tra una telefonata e un'altra. Un messaggio e l'altro.
Si agitava sempre più.
Alla fine l'oggetto di tanta confusione è arrivato.
Una ragazza.

Un'ora e mezza di coda.
[Per mangiare prelibatezze a base di patate si fa anche questo!]
Un'ora e mezza di liti, minacce e recriminazioni.

Avevo un nodo allo stomaco.
Lo sguardo preoccupato.
La mano annodata a quella della dolce metà.

Parole dure.
Troppo per un ritardo e una lamentela per la coda.
Troppa la leggerezza nel chiamare la madre e chiedere ospitalità per la notte. Chiamare un amico e organizzare una serata in discoteca.
Troppa fretta nel lasciare lì una persona sola, in coda, per andare da un'amica ad aspettare che la coda defluisca.

Minacc…

"Quattro etti d'amore, grazie" di Chiara Gamberale

Due donne si incontrano spesso al supermercato mentre fanno la spesa. Una riempie il carrello di cibi freschi, verdure ed ingredienti per preparare dolci fatti in casa. L'altra recupera di fretta un paio di cose male assortite.
Ognuna vede nell'altra quello che non è. Vede una bellezza e uno stile di vita lontano dal proprio. Immagina come puo' essere quella vita. Vorrebbe scambiarla con la propria.
Tea Fidelibus è una bella e giovane attrice di teatro convertita alla televisione. Protagonista di una serie che tiene incollati alla tv moltissimi spettatori. Sposata a Riccardo, l'uomo che l'ha portata per primo su un palcoscenico. L'uomo che l'ha salvata e che ora dorme sul divano, lontano da lei.
Erica lavora in banca, ha due figli che adora e un marito, Michele, con cui è sposata da undici anni. Recentemente ha subito una rapina durante l'orario di lavoro. Da quel momento nulla è stato più lo stesso. Erica si sente imprigionata nella sua vita. Isolata …

Qualcosa di bello.

Ogni tanto qualcosa di bello succede.
Non che mi possa lamentare.
Però un lavoro mi mancava.
E ora..eccolo!
C'è anche lui nella mia vita!

Quando ho visto il numero lampeggiare sul telefono mi son detta, va bene, ci siamo..è giunta l'ora della verità!

La voce era quella della donna che sorride con gli occhi.
Meno male.
Mi infonde una grande serenità.

"L'esito del secondo colloquio è stato positivo..quindi possiamo considerarci colleghe.."

Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Un peso che cade, un nodo che si scioglie..
La stessa sensazione di sollievo che assale dopo un'esame universitario.
E sorrisi.

Milioni di sorrisi.






Pollo Teriyaki da "Sindrome da cuore in sospeso" A.G.

"Tornata a casa, mentre Yukino prepara - o almeno, cerca di farlo - il pollo teriyaki, navigo su internet ed è sul sito di un noto quotidiano che trovo una notizia sensazionale. 
Mi chiedo se nonna la sappia già."


Pollo Teriyakida Ritroviamociinccucina


[Foto: Ritroviamoci in Cucina]


Tagliate a dadini piuttosto piccoli un petto di pollo.
Tostate in un padellino antiaderente un cucchiaio di semi di sesamo fino a che non risultano dorati (attenti perchè bruciano facilmente) e teneteli da parte.
Scaldate su fuoco forte una padella con poco olio di semi di arachidi e quando è ben calda saltate i bocconcini facendoli dorare rapidamente su tutta la superficie.
Quando risultano bruniti, aggiungete direttamente in padella 50 ml di salsa teryaki, 50 ml di aceto di riso, 2 cucchiaini di zucchero e un pizzico di sale.
Mantenete il fuoco alto e saltate i bocconcini fino a che la salsa non si ridurrà inspessendosi leggermente e velando con una glassa scura e lucida il pollo. 
Servite i bocco…

"La strada dei ricordi. Un ritorno a Madison County." di Robert James Waller

Questo è uno dei libri che ho letto quest'estate. Acquistato, un anno dopo "I Ponti di Madison County", sulla stessa bancarella di libri usati che appare ogni estate nella piazza del paese.
Avendo letto e apprezzato la prima parte della storia, la presenza di un continuo mi ha molto incuriosita!

In questo caso, la storia è narrata dal punto di vista del protagonista maschile, Robert, del quale sappiamo ben poco dal primo libro. Fotografo schivo e riservato, dopo alcuni giorni appassionati con la casalinga Francesca, risale sul suo scassato furgone e riprende i suoi viaggi per il mondo rispettando la volontà di lei di non interferire con la sua decisione di restare con la famiglia. Sappiamo poi che, alla sua morte, Francesca riceverà precise comunicazioni da persone designate dall'uomo. Nient'altro.


[Clint Eastwood - I ponti di Madison County - film1995 ]

La vita di Robert, personaggio che, già in precedenza, ho apprezzato molto più di Francesca, non si è fermata…

Perchè urli? Perchè?

Ci sono mattine in cui il risveglio è traumatico.
Non per l'orario assurdo, la sveglia troppo forte o il gelo fuori dalle coperte.
Ci son mattine in cui ti sveglian delle urla.
Il cervello si deve attivare in due secondi.
Ce l'hanno con te?
Si?
No?
Forse?
Chi sono?
Dove sono?
Casa.
Letto.
Mamma.
Mamma!?
Ebbene si.
Mamma.
La fonte delle urla.
La donna che vorticando attorno al letto ti fa presente tutto ciò che non sei e dovresti essere. Ciò che non fai e dovresti fare. Ciò che fai ma potresti non fare.
"Vedi tu però, eh.."
Donne di una generazione diversa, donne che han lottato ma hanno anche avuto possibilità di scelta.
"Cosa vuoi fare nella vita?"
Cosa?
Quarant'anni nella stessa azienda e tra un po' la pensione.
Miraggio?
Per noi che un po' ci arrabattiamo, un po' ci accontentiamo ma dentro, sotto sotto, dove non si vede, continuiamo a sognare...bè, si!

Sei e mezza di mattina. E una secchiata di realtà.


"Sindrome da cuore in sospeso" di Alessia Gazzola

Ho ricevuto in prestito questo libro sabato pomeriggio. Dovevo affrontare un lungo e noioso viaggio in treno e mi son state regalate queste righe piacevoli e divertenti! Le ho divorate tutte d'un fiato!

La protagonista, Alice Allevi, potrebbe essere ciascuna di noi.
In questo libro, il terzo in ordine di pubblicazione, ma il primo, per quanto riguarda l'ordine temporale della storia, si trova alle prese con dubbi riguardanti la sua scelta di iscriversi alla Facoltà di Medicina di Roma ed intraprendere la carriera di medico. Sarà un fatto di cronaca nera, capitato in casa dell'adorabile nonna Amalia, a segnare una svolta nella giungla di pensieri che torturano Alice..o magari l'apparizione di un bel medico legale? ;)

Il segno del destino induce Alice a tentare una nuova strada: medicina legale!
Sarà quella giusta?

Tra problemi universitari, famigliari e di cuore, il libro scorre leggero e coinvolgente. Non vedo l'ora di leggere gli altri due! :)

Per ora, vi lascio …

Sorridere con gli occhi.

Ci sono persone che sorridono con gli occhi, oltre che con la bocca.
C'è chi dice che son i sorrisi più veri.
Quelli che passano dalla pura formalità di un arco in mezzo alla faccia, ad un luccichio vivo e complice.
Io sono pienamente d'accordo con questa teoria.

In questi giorni sto facendo vari colloqui per un posto di lavoro.
Il primo che ho fatto è stato con una persona, una donna, che sorrideva con gli occhi.
Una di quelle che ti rimangono impresse per quel guizzo, quell'empatia che subito ti trasmettono.
Una di quelle che vorresti come amica, per parlare ore ed ore, davanti ad un caffè.

Ultimamente noto che quel guizzo manca in molti occhi. Negli occhi di amiche che stanno vivendo e costruendo cose importanti. Negli occhi di chi non capisce come si possa fare, disfare e credere in qualcosa di positivo, in questo momento di stallo o di complicazioni quotidiane. Negli occhi di chi è scontento di quello che ha, anche se si tratta di un indeterminato come primo lavoro.

Belgio'13 [Giorno#1] da Arlon a Douzy

Il Belgio ci ha accolti con un cielo grigio e una pioggerella leggera che, verso sera, si è strasformata in temporale e poi in uno splendido tramonto del nord, con la luce del sole brillante e le nubi rosate trafitte dai raggi luminosi.

Attraversato il confine ci siamo diretti ad Arlon, per la nostra prima tappa in Vallonia, nel sud del Belgio.
Cittadina citata in tutte le guide, forse perchè buon punto di inizio per un giro del Blegio.
La parte più interessante è un complesso che si trova sulla cima di una collinetta, attorno alla quale si sviluppa il tessuto urbano. Le basi della collina son quelle di un'antica fortezza romana, sulle quali, oggi, sorgono giardini e un complesso legato alla Chiesa di S.Donat.
Sito di medio interesse ma che offre una vista stupenda sui territori circostanti.







La nostra seconda tappa giornaliera è Torgny, il paese più a sud del Belgio.
Un piccolo tesoro un po' provenzale, circondato colline arate e coltivate, file di balle di fieno, fattorie e …