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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

"Jezabel" di Irene Nemirovsky

"Tu torna, pensa solo a tornare, e vedrai, le farò sputare sangue, a quella donna, fino all'ultima goccia... Vuoi sapere il suo nome? Si chiama Jezabel..."


La protagonista di questo romanzo è una donna.
Una bellissima creatura dal cuore di pietra, angosciata dalla paura di invecchiare.
Una madre che cammuffa l'età della figlia per nascondere la propria.
Un'amante che non vuole sposarsi per paura, una volta svelati i propri anni, di esser lasciata.
Un'imputata che pur di non raccontare la sua vera storia accetta una condanna.


Jezabel. Potente e controversa regina dell'antico testamento.
Sposa di Achab, re di Israele.
Figlia di Ethbaal, re e sommo sacerdote dei Sidoniani che adoravano Baal.
Introduttrice di culti pagani legati ad atti sessuali.
Assassinata insieme ai suoi seguaci e divorata dai cani.



["Regina Jezabel punito da Jehu" di Andrea Celesti ]


Gladys Eysenach è la tipica donna e madre che ritroviamo tra le righe dei romanzi di Irene Nemiro…

Belgio'13 [Giorno#2] da Saint Hubert a La Louviere

Secondo giorno del nostro tour belga. Siamo ancora nella verde Vallonia tra mucche, prati e colline coltivate.

La prima cittadina dove ci fermiamo è Saint Hubert.
L'abitato sorge attorno alla centrale Basilica dei Santi Pietro e Paolo. Una costruzione gotica ricca di particolari e simbologie. Il cervo con la croce fra le corna fa riferimento a Sant'Uberto che si festeggia ai primi di novembre con una particolarissima cerimonia.








Lasciata la piccola Saint Hubert ci spostiamo verso quello che viene definito il "village du livre".
La graziosa cittsdina di Redu, famosa per la presenza di numerose librerie e per ospitare vari festivel dedicati a lettori e letture, è piena di piccoli particolari che rimandano al mondo del libro.
I lampioni son decorati con penne, libri e fogli di pergamena arrotolati, all'ingresso del paese c'è un libro aperto composto da fiori colorati e, perfino i bidoni della spazzatura, ricordano libri e volumi!

Passeggiando per le stradine str…

Zuppa di Lardo e Fagioli da "Mirador. Irene Nemirovsky, mia madre." E.G.

"L'atmosfera era molto particolare.
Anzitutto perchè non si vedevano uomini. Tutti combattevano negli eserciti bianchi o cercavano a Parigi, Londra, Stoccolma un posto in cui sistemare le famiglie che avevano lasciato provvisoriamente in Finlandia, più o meno al sicuro. Di tanto in tanto ritornava un padre, come il mio. Avidi di notizie, ci accalcavamo intonro a lui mentre, stravolto e smagrito, divorava la zuppa di lardo e il prosciutto di renna."



[Foto: Irène Némirovsky, 15, con la madre.]




ZUPPA di LARDO e FAGIOLI by Fragolosi

300 g di fagioli borlotti secchi 100 g di lardo di Colonnata 500 ml di polpa fine di pomodoro 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro 1 cipolla 2 patate Salvia Menta Olio extravergine d’oliva Sale Pepe Peperoncino sminuzzato


La sera precedente, mettere i fagioli a bagno in acqua tiepida con un po’ di bicarbonato.
Il giorno seguente, sciacquarli, strofinarli tra le mani e scolarli.
Pelare le patate, lavarle, sciacquarle e tagliarle a dadini.
Sbucciare la cipolla, lav…

"Il seggio vacante" J.K. Rowling

Dimenticata nella cartella "bozze", eccola qui, la mia recensione dell'ultima fatica di J.K. Rowling.



Il libro inizia in modo molto lento, i protagonisti sono tanti e tutti legati tra loro. Man mano che il quadro si fa più chiaro, aumenta anche il ritmo della narrazione, e ci si ritrova completamente coinvolti e sconvolti dalle vicissitudini presenti, passate e future dei cittadini di Pagford.
Tutti sembrano in qualche modo legati al defunto Barry Fairbrother.  Consigliere, marito, padre, amico, confidente e allenatore di canottaggio. Tutti, amici e nemici, sentono la mancanza di questa figura solida e solare. E tutti, allo stesso modo, voglio occupare, pur consapevoli della loro inadeguetezza, quel posto lasciato libero nel consiglio di Pagford. Inizia così una corsa, senza esclusione di colpi, al seggio vacante.
I protagonisti si mostrano in tutta la loro fragile umanità. I buoni e i cattivi non si distinguono più.  Ognuno di loro nasconde un segreto. Ognuno ha una su…

"Un segreto non è per sempre" di Alessia Gazzola

Un nuovo capitolo si apre nella vita di Alice, specializzanda in medicina legale, già protagonista di altri libri.
Il caso che la vede coinvolta, insieme al fascinoso Claudio e all'ispettore Calligaris, riguarda una causa di interdizione di anziano, trasformatasi poi in duplice omicidio.
Alice, come al solito, unirà alla medicina legale una forte empatia verso i protagonisti di questo dramma e la capacità di leggere tra le righe di trabocchetti enigmistici e libri da milioni di copie.
A fare da contorno alle vicende lavorative ci saranno come sempre la famiglia di Alice, con novità e cambiamenti in arrivo. Il bellissimo e irrequieto Arthur e le sorella, Cordelia, con le sue tragiche e teatrali storie d'amore. Silvia, l'amica di sempre e passpartout per i posti più chic di Roma. Le colleghe dell'istituto. La dolce Yukino che porterà un nuovo coinquilino nel piccolo appartamento sgangherato e si porterà via un pezzo del nostro cuore. Ormai siamo anche noi parte di quest…

Zuppa belga da "Assassionio sull'Orient Express" A.Christie

"Monsieur Bouc!"

"Monsieur Poirot!"
Bouc era belga come Poirot, e faceva parte del Consiglio di amministrazione della Compagnia dei Vagoni Letto; la sua conoscenza di colui che era stato il maggiore esponente della polizia belga risaliva a molti anni prima.
"Come mai è capitato qui?" domandò cordialmente Bouc.
"Un affaruccio da sbrigare in Siria."
"Ah! E quando riparte?"
"Stasera stessa."
"Splendido! Parto anch'io. Vado fino a Losanna per affari. Viaggia con l'Orient Express?" 
"Si. Proprio ora ho detto al portiere di prenotarmi un posto sul vagone letto. Veramente avevo intenzione di rimanere qui qualche giorno, ma ho trovato un telegramma che mi chiama in Inghilterra per un affare di una certa importanza."
"Ah, les affaires, les affaires!" esclamò Bouc. "Bè, ci vediamo fra poco, allora" concluse.
Si allontanò, mentre l'investigatore affrontava la sua zuppa cercando di non sporcarsi …

"Il riso di zia Palma" Azevedo Francisco

Il riso di zia Palma è il vero protagonista di questa storia familiare, raccontata da Antonio, il nipote preferito.





Tutto ha inizio al matrimonio del fratello di Palma, Josè, con la dolce Maria Rosario.  Moltissimo riso viene lanciato per augurare fortuna ed eterno amore agli sposi. Palma, decide di raccogliere questo dono e portarlo alla coppia. Il fratello non capisce da subito il valore di quei chicchi ma, la storia, il tempo e i fatti, gli daranno modo di ricredersi.
La famiglia cresce e cresce il mistero attorno al riso.
A quale dei figli andrà il prezioso raccolto?
Antonio, primo figlio e profondo conoscitore dei racconti di zia Palma, è il perfetto custode. Il giorno del suo matrimonio con Isabel, il riso passa a lui.
E gli altri fratelli?
Antonio, scoprirà quanto è difficile tener insieme i chicchi di riso che compongono la famiglia. Imparerà a cucinare il riso come la cara zia Palma e, col tempo, ad amalgamare gli ingredienti che compongono la famiglia. A ottantaquattro anni…

11-13 Ottobre 2013 --> Mercato internazionale dei sapori di Cesano Maderno -Mb-

Autunno! E' tempo di Mercatino Internazionale qui a Cesano! :)

Ecco l'avviso del comune:

"Da venerdì 11 ottobre a domenica 13 ottobre, dalle 10.00 alle 23.00, nel centro storico si terrà il "Mercato Internazionale" con oltre 190 espositori provenienti da paesi europei, extraeuropei, e da molte regioni italiane.

L'iniziativa, organizzata dalla FIVA Confcommercio e patrocinata dall'Amministrazione Comunale, ripropone la formula del mercato europeo nata in seno all'Unione Europea del Commercio Ambulante e già sperimentata con successo, oltre che nella nostra città, anche in diverse città europee e italiane.

Dalle ore 19.00 del giorno 10 ottobre alle ore 7.00 del giorno 14 ottobre 2013, sono interdette alla circolazione (ad esclusione dei residenti), vietate alla sosta, con rimozione forzata ma utilizzate dagli espositori del "Mercato Internazionale" le seguenti vie:

- p.za della Pace compreso il corridoio di collegamento con la p.za Arese;
- via M…

"E poi, Paulette..." di Barbara Constantine

Un libro che ti si appoggia sul cuore, leggero come una piuma. Una storia piena di umanità, gentilezza e amicizia. Forza e dolcezza.
E' impossibile restare indifferenti a queste righe.
I protagonisti son adorabili e dipinti così bene da sembrare reali.
I luoghi rilassanti e bucolici.
La cascina, il piccolo paesino con le trattorie affacciate sulla piazza e i vecchietti seduti sulle panchine ad attendere l'uscita dei bambini da scuola.

Ha la parvenza di una favola ma nasconde temi di grande attualità e interessanti spunti per affrontare gli anni che ci attendono. Con speranza.







Delizioso.




Onigiri giapponesi da "L'allieva" A.G.

"Ti risulta che il supremo abbia un cuore, o qualcosa di simile?" le domando.

Lara scuote il capo strenuamente. "No, ma in questo ha ragione" replica secca.
"Hai da fare stasera?" chiede poi, cambiando argomento.
"Niente di particolare. Yukino prepara gli onigiri."
"sono quelli che si vedevano nei cartoni animati?"
"Si."
"Credi che le dispiacerebbe se mi unissi a voi?"


[Foto: lawblz2000]


ONIGIRI giapponesi da LaRicettaPerfetta
Ingredienti per 4-5 onigiri (per 2 persone):

200 gr di riso vialone nano
olio di semi
alghe nori in fogli
sale
ripieno a piacere (pezzi di salmone affumicato)
facoltativi semi di sesamo (per decorare)
facoltativa salsa di soia

Preparazione:

Preparare il riso come nella tecnica del riso alla cantonese: sciacquare sotto l’acqua corrente il riso dall’amido (usate un colino a trama fitta) si deve sciaquare più volte senza lasciarlo in ammollo, finchè l’acqua ne uscirà pulita (io faccio tipo 10 risciacqui…

"Lo scopo di una tazza sta nel suo essere piena."

Quanti mondi si nascondono in una tazzina di caffè?

Tanti. Tantissimi.

Ho iniziato da due giorni a lavorare in questo ambiente e mi ha già catturata.


Qualcuno ha scritto:

"Lo scopo di una tazza sta nel suo essere vuota."



Ho sempre trovato questa frase illuminante.

Metaforicamente parlando.

Lo scopo di una tazza sta nel suo essere piena.

Ovviamente di un buon caffè!