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Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

"Open" di Andre Agassi

"Sono come una racchetta da tennis alla quale ho cambiato quattro volte l'impugnatura e sette volte le corde: è esatto dire che è la stessa racchetta? Eppure, in fondo a quegli occhi, riesco ancora a scorgere il ragazzino che proprio non voleva lasciar perdere, il ragazzino che ha lasciato perdere varie volte. Vedo il ragazzino che odiava il tennis e mi chiedo come quel bambino dalla zazzera dorata vede quest'uomo calvo, che continua a odiare il tennis, eppure ancora gioca."



Quello che ti colpisce di più guardando la foto sulla copertina del libro sono appunto gli occhi. Una limpidezza dai riflessi ambrati quasi ipnotica.
Il resto lo fa il testo. Ho divorato questo libro. L'ho letto in qualsiasi ritaglio di tempo. E ho pianto. Ho riso. Mi sono emozionata.
Ti mette addosso una gran voglia di vivere e di lottare.
E' un libro che non si puo' raccontare.  E' la storia di una vita,con i suoi momenti bui e gli istanti di luce.
E' un filtro attraverso il q…

Patate dauphinois di Jamie da "L'arte perduta della gratitudine" A.McC.S.

Jamie annunciò che quella sera avrebbe cucinato lui: capesante con fagiolini e patate dauphinois.

Isabel, che gli aveva insegnato a preparare le patate gratinate, ne fu compiaciuta.
Jamie ne andava fiero. "Nella mia orchestra non c'è nessun altro capace di fare le patate dauphinois" disse, poi aggiunse: "Che io sappia".




Patate alla Duphinois da DonnaModerna
1 kg di patate
2 spicchi di aglio
2,5 dl di latte
50 g di burro
mezzo l di panna fresca
pepe nero di mulinello
sale

Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a fette sottili (circa 3 mm di spessore).
Spellate gli spicchi di aglio, tagliateli a meta e sfregateli generosamente sul fondo e sulle pareti di una pirofila o di una teglia che vada in forno. Imburrate la pirofila e disponetevi le fettine di patata a strati regolari, sovrapponendole leggermente e spolverizzando ogni strato con poco pepe macinato al momento.
Scaldate il forno a 220°.
Mescolate la panna con il latte e aggiungete un cucchiaino di sale.…

Uova strapazzate ai funghi da "L'arte perduta della gratitudine" A.McC.S.

Attraversò la stanza ed andò ad aprire le tende e la camera fu inondata dalla luce del mattino.

"Ti preparo qualcosa di speciale per colazione" disse.
Lui si mise a sedere e prese la tazza di te che gli aveva portato.
"Funghi" disse.
"E uova strapazzate con un po' di olio di tartufo...non tanto, solo qualche goccia."
"E poi?"
"Una tazza di caffè Giamaica con il latte bollente. Non riscaldato al microonde, ma nel pentolino."





Uova strapazzate ai funghi da lospicchiodaglio
4 funghi champignon di medie dimensioni
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
100 ml di vino bianco secco
Sale
4 uova di gallina
Pepe nero macinato al momento
1 sottiletta
1 cucchiaio di latte
2 fette di pane casereccio tipo Altamura o toscano o altro a piacere
20 g di Parmigiano Reggiano
Erba cipollina

Pulire i funghi eliminando la parte terrosa del gambo con le radichette e sciacquarli rapidamente sotto acqua fresca corrente per eliminare ogni res…

Perchè amo l'Autunno

Bacche di agrifoglio già rosse. In attesa della prima neve :)


Glassa alla Cannella di Donna Kauffman da "Un amore di cupcake" D.K.

[Foto PasticceriaBizzotto]



Ingredienti

225g di mascarpone a temperatura ambiente 115g di burro a temperatura ambiente Mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia 190g di zucchero a velo 60ml di panna fresca da montare Stecca di cannella tritata al momento


In un recipiente mescolare con delicatezza mascarpone, vaniglia e zucchero a velo.

In un altro recipiente, montare la panna fino a che sollevando la frusta prenderà forma una soffice punta.

Unire la panna montata a zucchero e mascarpone.

Amalgamare fino ad ottenere un bel composto.

La glassa che ne risulterà sarà cremosa, vellutata e densa.

Grattuggiare o spolverare a piacere la cannella sulla glassa.




[Foto GiordanaTalamona]





["Un amore di cupcake" D.K.]






"L'arte perduta della gratitudine" di Alexander McCall Smith

Finalmente è arrivato in Italia il sesto libro della serie che vede protagonista Isabel Dalhousie.
Filosofa dilettante, direttrice della Rivista di Etica Applicata, madre del piccolo Charlie e compagna di Jamie.
Donna.
Fragile e forte.
Insicura ma combattiva.
Innamorata.

Come ben sappiamo, il difetto di Isabel, è sempre quello di farsi coinvolgere in controversie che riguardano altre persone. In questo caso, lasciando che il suo istinto venga tradito dalla ragione e dalla morale, essendo lei una filosofa di questo ramo, si immischierà in fatti poco chiari e dalle molteplici sfaccettature.

Di chi ci si puo' davvero fidare?

Domanda che dovranno porsi anche altri protagonisti..

Cat.
Nipote di Isabel.
Ex fidanzata di Jamie.
Alle prese con un nuovo amore.
Un funambolo.

Compare Volpone.
Ferito e sanguinante.

Il Professor Lettuce.
Filosofo. Studioso di Hume.
Difensore del collega Dove.

La verità non è sempre dove pensiamo sia.

Le persone, a volte, vengono ingannate per il loro bene. A…

Belgio'13 [Giorno #4] Brugge e la magia dei canali di notte.

La nostra prima visione di Brugge è in versione notturna.
Dopo una giornata tra le spiagge del Mare del Nord e i verdeggianti riflesse dei canali di campagna, ci immergiamo tra le vie acciottolate di questa cittadina da fiaba.







A Brugge la notte è scura. Illuminata da luci che sembrano lanterne. Le facciate dei palazzi vengono sapientemente esaltate da giochi di luci e ombre.




Il rumore di zoccoli e ruote di carrozza sulle pietre riporta a epoche lontane.




L'acqua dei canali è nera. Immobile. Uno specchio che riflette le luci della città.




I ponti si susseguono. Luoghi privilegiati dove ammirare i riflessi.





Piazzette circondate da ricchi palazzi appaiono come per magia. Un ponte. Una vietta. Lo sguardo si allarga.
C'è silenzio a Brugge la notte.
Un silenzio da fiaba. Magico.


Belgio'13 [Giorno #4] Lissewege & Damme. Lungo i canali verso Brugge.

Lissewege è una piccola cittadina di campagna.
Ci sono i cottage bianchi con le imposte verdi, una grande chiesa che fa da centro alle stradine che si irradiano lì attorno e piccoli caffè con tavoli all'aperto.




Damme si sviluppa su un'unica via principale.
Ci sono ristorantini, librerie, baretti con tavoli all'aperto e la piazza con il palazzo del comune e alcuni edifici storici. La parte più suggestiva però si trova al dilà di un ponte riccamente addobbato di fiori.
Un canale (costeggiato da una piacevole via pedonale) scorre lento, solcato da barchette e battelli turistici.
La nostra passeggiata ci ha condotti fino ad una casa con accanto un mulino. Sul tetto sostava una cicogna.
L'ultima volta che ne ho vista una così da vicino è stato tre anni fa in Camargue.
Immaginate la gioia! :)


















I numerosi canali presenti in queste zone sono collegati alle più famose città "acquatiche" del Belgio. Ci sono moltissime offerte di Tour in battello per visitarle ed osserv…