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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

Visioni notturne.

Finalmente è arrivato il weekend! E anche se domani si lavora (ahimè!!)
Buon sabato sera! :)


Il cibo nei libri secondo Elizabeth Von Arnim

"Ritengo che nella nostra nazione si pensi al mangiare e al bere molto più di quanto sia ragionevole, e questo spiega perchè tanti di noi, arrivati a trent'anni, hanno perduto l'originale classicità dei contorni.
Camminando per le strade di una città non si puo' fare a meno di cogliere la parola "Essen" nei discorsi dei passanti; e "das Essen", insieme al bere, naturalmente, reso necessario dell'esagerato indulgere nel cibo, costituisce la principale felicità del ceto medio basso.
Ogni racconto o romanzo è pieno di sentite descrizioni di quanto ciascun personaggio mangi e beva e in genere contiene molti più pasti che baci; il povero lettore che si aspetta un romanzo d'amore, disgustato si trova tra le mani un menù."



["Un'estate da sola" E. von Arnim]





[Renoir - Donna in giardino - 1873]





Grazie al cibo nei romanzi è nato questo blog :)
Chissà se Elizabeth ne apprezzerebbe la lettura, magari seduta sotto un albero, nel suo giard…

Omelette ai germogli di Soia da "Sindrome da cuore in sospeso" A.G.

"Belinda ha dormito qui, sul divano. Yukino è stata bene contenta perchè, nonostante i turbamenti, la mia ospite ha gradito la sua omelette con i germogli di soia e niente entusiasma Yukino più del mietere consensi a tavola."





Omelette ai germogli di soia da DonnaModerna

300 g di germogli di soia
4 uova
200 g di formaggio o di formaggio fresco
un cucchiaio di semi di sesamo tostati o di mandorle tostate
un cucchiaino di foglie di timo fresche
olio
sale
pepe



[PHOTO CORBIS IMAGES]



Mondate e lavate bene i germogli di soia nell'acqua corrente. 
Immergeteli in una casseruola nella quale avrete fatto bollire dell'acqua salata e levateli dal fuoco appena il liquido riprendera il bollore.
Scolateli subito

Tagliate a cubetti di un cm circa il formaggio e mescolatelo con i semi di sesamo o le mandorle tostate. Insaporite con una presa di sale e abbondante pepe e mescolate con delicatezza, unendo anche i germogli.

Sbattete in una ciotola le uova con un pizzico di sale e il timo…

Melanzane ripiene alla calabrese da "Il bacio del pane" C.A.

Avevo una fame vorace, come ogni volta che ero nervoso, e nessuna voglia di mangiare fuori casa.
Presi dalla credenza un pane fresco, dal frigo le melanzane ripiene, i peperoni, una provola e una birra, mi preparai un'insalata con pomodori dell'orto, peperoncino, cipolla, e mi misi a mangiare sul tavolo della veranda, alla faccia di Marta, dissi tra me, e di chi mi vuole male.





MELANZANE RIPIENE alla calabrese di I Quattro Moschettieri

10 melanzane piccole
1 mazzetto di basilico
1 cipolla rossa di tropea
1 kg di pomodori sanmarzano maturi
olio evo
sale


Ripieno

500 gr carne macinata di bovino
300 gr mollica di pane
3 uova
4 cucchiai di pecorino
1 fetta di caciocavallo
aglio
sale



Mettere a bollire in una pentola capiente dell'acqua salata.

Lavare le melanzane, togliere il picciolo e dividerle a metà.

Incidere con un coltello la parte interna e poi fare due tagli in orizzontale e verticale.

Appena l'acqua bolle, immergere le melanzane.

Lasciar cuocere fino a quanto la forchet…

"Tartarughe divine" di Terry Pratchett

Il tempo è una droga. Assumerne troppo è fatale.



Questo è un libro molto particolare. Non appartiene a nessuna delle classiche saghe di Mondo Disco ma ritroviamo in esso alcuni dei parsonaggi più conosciuti. A una lettura superficiale il genio dell'autore non passa in osservato ma, scavando più a fondo, le tematiche affrontate in questo volume emergono con prepotenza e ci obbligano a confrontare vedute diverse su un unico e fondamentale tema.
La religione.
Il cambiamento nella percezione dei fedeli e il nuovo significato che questa assume in rapporto a tempo e spazio.
Un libro pieno di spunti sui quali riflettere. Il tutto permeato dalla tipica scrittura di Pratchett.
Ironico. Divertente. Attuale. Molto interessante.






Klimt & Coffee

Sabato ho passato un pomeriggio meraviglioso.
La mattina ovviamente ho lavorato.
Uscita dal lavoro ho preso il treno e sono andata a Milano con un'amica.
Era da un po' che non ci prendevamo del tempo per noi.

Programma?

Klimt.
Merenda da California Bakery come al tempo dell'università.
Giretto in centro.

Partiamo dalla mostra.
Mi aspettavo un po' più Klimt e un po' meno Parenti&Amici di Klimt ma, tutto sommato, è stata una piacevole scoperta. Contestualizzare opere e persone è sempre utile per allargare le proprie percezioni e conoscenze.

Mancavano opere famosissime come "Il bacio" ma molte chicche sconosciute ci hanno catturate per la loro bellezza. L'audioguida ha aiutato e così anche i dipinti dei contemporanei.

Abbiamo passato all'interno di Palazzo Reale quasi tre ore.
Senza rendercene conto.

Uscite dalla mostra ci siamo godute il meritato relax a base di chiacchiere, caffè e dolci.







Una meraviglia.




[Klimt. Alle origini di un mito. Palazzo…

Maiale in agrodolce da "Un segreto non è per sempre" A.G.

E' ora di andare via. per finire alcuni lavori che avevo in sospeso sono rimasta in Istituto anche di pomeriggio, e adesso è quasi ora di cena. Chiudo la porta della mia stanza, non vedo l'ora di tornare a casa, dove mi aspettano Yukino, una bella porzione di maiale in agrodolce e una maratona di tv.





[Foto: GnamGnam]






MAIALE IN AGRODOLCE by GnamGnam


400 g di peperoni
100 g di cipolle
200 g di ananas in scatola al naturale
400 g di lonza di maiale

Per la pastella:
100 g di farina
80 ml di acqua circa
5 g di lievito istantaneo per torte salate
10 g di olio di semi

Per la salsa agrodolce:
80 g di passata di pomodoro
20 g di aceto di vino bianco
20 g di zucchero di canna
10 g di maizena
150 ml di acqua
10 g di salsa di soia
40 g di succo d'ananas (quello nel barattolo dell'ananas ;) )
sale
olio di semi per friggere


Tagliate l’ananas a pezzetti e mettetela da parte.
Tagliate la cipolla a strisce.

Eliminate il gambo, i semi e le parti bianche dei peperoni, e tagliat…

"Cocktail Georgia Peach" da "La cucina degli ingredienti magici" J. McHenry

"I bicchieri da martini non sono difficili da trovare. Ne prendo uno.
Poi vado in sala da pranzo e apro la vetrinetta, tirando fuori tutte le bottiglie per leggere l'etichetta, facendole sbattere le une contro le altre finchè trovo quelle giuste.
Liquore alla pesca, amaretto.
Trovo anche uno shot glass - un bicchiere per misurare i liquori -, e porto anche quello in cucina con il resto.
Tiro fuori dal frigo il ginger ale e il succo d'arancia e sono pronta.

Primo, un cubetto di ghiaccio nella coppa.
Misuro una dose di ginger ale con lo shot glass e lo verso in un contenitore più grande.
Aggiungo la stessa quantità di liquore alla pesca, poi mezzo bicchiere di amaretto e un altro mezzo di succo.
Giro con un cucchiaio e verso il tutto sul cubetto di ghiaccio, che fa un unico crack incrinandosi al cambio della temperatura."








["La cucina degli ingredienti magici" J. M.]






Buon sabato sera!  ;)







Focaccine con Salsa Gravy da "La cucina degli ingredienti magici" J. McHenry

"Grasso per cucinare tagliato e impastato nella farina, pizzicare con le dita asciutte fino adavere dei grumi informi con la consistenza della farina d'avena.  Cospargere un leggero strato di farina sul banco, tenendone mezza tazza da parte in caso ne serva altra per l'impasto. Lavorare la pasta esattamente il numero di volte indicato, contando bene, diciotto, diciannove, venti. Spianare fino a due centrimetri e mezzo esatti. Ritagliare dei cerchi con la formina rotonda per i biscotti. Non ruotare la lama, molto importante. Potrebbe sigillare il bordo e impedire alle focaccine di lievitare. Radunare e rispianare gli avanzi, lavorandoli meno possibile, anche per preservare la lievitazione.  Le focaccine vanno nel forno puntando il timer.
La Salsa Gravy è ancora più semplice. Rosolare la salsiccia tritata. Spargerci sopra un cucchiaio di farina. Mescolare e cuocere. Guardare la farina che assorbe il grasso della salsiccia, smorzandone la lucentezza. Giudicare dall'odore e dal colore…

"Romancing Miss Brontë" di Juliet Gael

"Però fratelli, con lo stesso cognome."


Questa è la biografia romanzata di tre grandi autrici dell'ottocento.

Le sorelle Brontë.

Inutile che stia qui a raccontarvi tutto ciò che queste ragazze hanno vissuto.
Spacciandosi per tre fratelli. I Bell.
Hanno pubblicato poesie e romanzi.
Sono state pioniere, insieme ad altre donne dell'epoca, della scrittura sotto falso nome.
Scrittura innovativa e di talento.
Quella che vende, su larga scala, oltre i confini dell'Inghilterra.
Quella che fa parlare la critica.
Quella che rende famoso l'autore.
O l'autrice in incognito?

Le tre sorelle hanno inserito parte di sè e delle proprie esperienze nei loro scritti.
Hanno messo a nudo l'anima e il pensiero senza sapere che, quei racconti scritti prima di tutto per se stesse, durante i freddi e bui inverni nella canonica di Haworth, sarebbero diventati dei classici che ancora oggi fanno sognare, piangere e riflettere milioni di donne.
Nonostante i confini limitati dei lo…

Pomeriggio di sole al Lago del Segrino

Un mercoledì qualsiasi.
Uscita dal lavoro.
Fuga al lago.
Picnic.
Sole.
Sorrisi.



Insalata di patate da "Il bosco delle storie perdute" E.F.

Arrivai a casa verso le quattro e mezza e, prima di aprire la porta delle cucina, mi appoggiai al muro del patio per riprendere fiato. Guardando attraverso la finestra, vidi mamma che condiva una grossa ciotola di insalata di patate e Gretta che mescolava una caraffa di limonata.





INSALATA di PATATE di Marica Bochicchio


8 patate medie (circa 1kg) cotte e tagliate a dadini
60/80 gr di maionese ( possibile fare anche metà maionese e metà yogurt)
2 cucchiai aceto
2 cucchiai zucchero
1 cucchiaio senape
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino da aglio (in polvere o fresco)
mezzo cucchiaino di pepe
2 coste di sedano (50gr circa) tagliate a dadini
1 tazza di cipolla tritata
5 uova sode
paprika dolce
1 cucchiaino di erbe aromatiche a piacere

Bollire le patate in acqua salata fino a cottura

Raffreddare a temperatura ambiente

Tagliare a dadini le patate e metterle in una ciotola grande

Mettere maionese, aceto, zucchero, senape, sale, aglio, erbe aromatiche e pepe in un'altra ciotola.

Aggiungere il tutto alle patat…

.

Oggi va così.







Pavia

Pavia è bellissima con il sole.
Persone a passeggio.
Case di mattoni con balconi fioriti.
Strade acciottolate.
Librerie e bei negozi.
Arte. Cultura. Tradizione.



Maria Gaetana Agnesi. La signora della matematica.

Questa mattina, quando la dolce metà ha aperto Google e mi ha detto: "C'è un doodle! Una donna che ha a che fare con la matematica, credo..".
Io ho gridato (ebbene si!) "Agnesi!!".

Stupore.

Uno dei nostri vagabondaggi mi ha fatto conoscere questa straordinaria donna, originaria di Montevecchia.
E un libretto Sellerio su i viaggi di illlustri francesi a Milano, la cita.






















Maria Gaetana, figlia di industriali della seta, conoscitrice di sette lingue, illustre filosofa e matematica.
Visse in un ambiente colto, a contatto con i più importanti rappresentanti dell'illuminismo italiano e straniero.
Grande divulgatrice, pubblicò "Istituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana" (1748) considerato la migliore introduzione ai lavori di Eulero, indirizzato ai principianti della matematica.




Purtroppo non le venne mai consentito di insegnare in qualche ateneo, nonostante i riconoscimenti di studiosi e università.
Alla morte del padre decise di lasciare la…

"Le lettere segrete di Jo" di Gabrielle Donnelly

L'idea da cui nasce questo libro è molto bella.
Dare un seguito attuale alla storia Jo.
Protagonista indiscussa del romanzo "Piccole Donne" di L.M.Alcott, tanto amato da tutte noi.

L'inizio è molto lento ma poi la storia regala un piacevole susseguirsi di eventi.

Protagoniste sono tre sorelle.
Pronipoti della più famosa Jo.

Emma.
Sorella maggiore.
Precisa, efficiente e curiosa.
Convive con l'uomo con il quale sta per sposarsi.
Pensa che le sue opinioni siano infallibili e adora i pettegolezzi.
A volte un po' troppo rigida nei giudizi e nei pensieri, scoprirà il piacere di essere più leggera, regalarsi una coccola o diventare, per il tempo di un tè o di una prova scarpe, la romantica e frivola Josephine.

Sophie.
Sorella minore.
Briosa, solare e chiacchierona.
Aspirante attrice e sarta dal tocco magico.
Scombina la vita delle sorelle con le sue incredibili trovate e quella degli uomini con i suoi biondi capelli e il carattere travolgente.
Dietro questa apparen…

Certosa di Pavia

Silenzio.
Pace.
Bellezza.

La Certosa di Pavia è un luogo pieno di spiritualità.
Nonostante il numero elevato di persone presenti all'interno e nei chiostri, non si percepisce la presenza invasiva dell'altro. C'è spazio per tutti. C'è tempo per tutto.
Una piacevolissima calma guida l'occhio e la mente.
I particolari sono moltissimi.
La storia è antica.

Lasciatevi trasportare..



























Kedgeree di Jamie da "L'arte perduta della gratitudine" A.McC.S.

"Stavo andando da Hughes" disse, quando la raggiunse.
Hughes era il pescivendolo di Holy Corner, una bottega vecchio stile su un incrocio che doveva il suo nome alle tre chiese che vi si affacciavano. "Ho deciso di cucinare il kedgeree stasera. Lo citavano nel libro che sto leggendo e mi è venuta voglia di prepararlo. Ti va?" "Amo il kedgeree" disse lei. Poi aggiunse: "E amo anche te"






Kedgeree da labna.it


Riso basmati
Baccalà (tradizionalmente haddock affumicato, che in Italia sarebbe l’eglefino, ma non si trova)
Cipolla
Piselli freschi
Uova
Prezzemolo
Coriandolo (se piace)
Curry in polvere
Zenzero in polvere
Alloro
Latte
Burro



Per prima cosa fate cuocere l’uovo in acqua bollente per 8 minuti, poi toglietelo dal pentolino e fatelo raffreddare bene prima di rompere il guscio.
Nel frattempo mettete il baccalà e l’alloro in una pentola con del latte e fate sobbollire per circa 5 minuti, finchè il pesce non è cotto; a questo punto fatelo raffreddare, pr…

You know who yuo are

“This night is dedicated to anyone who believes in a future of peace and freedom.  You know who you are.  We are unity and we are unstoppable.”
Conchita Wurst

Sabato sera.
Montagne. Stufa. Divano.
Rai2 rimpiazza la solita serie tv con l'EuroFestival2014.
In diretta da Copenaghen.
Commentato da Linus e Nicola.

Tutto questo per dire cosa?

Sono stata costretta, tra i sette canali visibili, a ripiegare sulla rassegna canora d'Europa.

Nel frattempo, la dolce metà ronfava come un grosso gatto davanti alla stufa e un bel libro mi faceva compagnia. Ogni tanto qualche pezzetto di conversazione arrivava alle mie orecchie distratte. Tra questi, un continuo riferimento alla "donna barbuta".

Cosa!?

Un gruppo, due, tre, infiniti..

E poi eccola..







Io sono rimasta incantata. Uomo o Donna. Barba o no. Bellissima.
Un luccichio nel occhi. Lo vedete? La convinzione. La rivincita.
Un trionfo.
Rise like a Phoenix. Quale titolo migliore?
Un messaggio per ognuno di noi. Risorgi dalle ceneri. Si…

Gamberi saltati da "Vita e Passione di un gastronomo cinese" L.W.

Ding il capoccione scoppiò a ridere: "Eh no, una volta che è rotta, la testa non si riaggiusta più! Voglio solo parlarati di uno strano fenomeno fisiologico: il gusto dei borghesi e quello dei proletari sono assolutamente uguali. I borghesi dicono di preferire i gamberi saltati alla carne con i cavoli, ma anche i proletari, appena arrivano a gustarli, subito approvano con un cenno del capo. E se si ritrovano qualche soldo corrono a mangiarli, mentre tu ti ostini a riempire di carne salata coi cavoli la bocca della gente: tutto sommato sono stati gentili se non ti hanno dato una martellata in testa!"





GAMBERI SALTATI da solofornelli
Mescolare 1 cucchiaino di farina di mais e 60 millilitri d’acqua.
Aggiungere 1 albume d’uovo, 1/2 cucchiaino di zucchero e 1/4 di cucchiaino di sale.
Mescolare bene e condire con questa miscela 750 grammi di gamberetti di grosse dimensioni già puliti.
Scaldare nel wok 1 cucchiaio di olio e farvi saltare per 1 minuto 50 grammi di taccole precedente…

La bellezza di un fiore di sambuco

"Foto di famiglia" di Jojo Moyes

Tre donne.
Tre generazioni a confronto.

Joy.
Madre e nonna lontana.
Proprietaria di una villa austera e di un maneggio nel cuore verde dell'Irlanda.
Alta, severa, silenziosa.

Kate.
Figlia e madre.
Alla continua ricerca di se stessa e di un amore duraturo.

Sabine.
Figlia e nipote.
Sballottata dagli amori altalenanti della madre.
Scontrosa, silenziosa.


Kate, dopo l'ennesima rottura, decide di mandare la figlia a casa della madre, in Irlanda.
Sabine si trova ad affrontare da sola la traversata verso l'Irlanda.
Accolta in casa dalla severa e fredda nonna, troppo occupata a badare al marito malato e ai cavalli, per parlare con lei, non vede l'ora di tornare a casa dalla madre.
Fino al giorno in cui la ragazza trova, nello studio del nonno, vecchie foto che ritraggono la gioventù dei nonni e i primi anni di vita di Kate. Joy si infuria per l'intrusione in quel passato pieno di gioie, dolori e segreti mai confessati, Sabine rimane turbata dalla sua reazione e decide di n…

Primavera in ritardo al Lago di Annone

Una giornata uggiosa.
I primi fiori.

Quasi primavera.



Le cose che mi rifiuto di capire #Posta

Ultimamente, mi trovo di fronte a moltissime cose che vanno al di là della mia comprensione.
Da qui: LeCoseCheMiRifiutoDiCapire ^^

Sta mattina ero in coda in posta.
Una coda che andava oltre la porta d'entrata.
Finalmente esce il mio numero e scopro di aver sbagliato biglietto.
Ho sempre preso la A per pagare le bollette.
Da poco bisogna prendere la C.
C la cui dicitura è "Bollettini F24".
Quando l'ho letto ho pensato "Va che bravi! Un pulsante solo per l'F24 e incanalano i processi più lunghi! Uau!!!"
Seeeeeeeee!!!
Ti piacerebbe!?
L'impiegato mi spiega, dilungandosi, il mio errore e mi invita a rifare tutta la coda.

Stiamo scherzando!?

Niente. Scenetta patetica e me ne vado.
Si. Dopo una coda assurda me ne vado.
Stupida?
Puo' darsi.

[Apro parentesi]
Io lavoro in un posto dove la coda viene gestita da biglietti.
Se qualcuno sbaglia, lo si fa notare, si spiega l'errore e si serve comunque. Il tutto perchè un cliente scontento è un cliente ch…

Seitan saltato alle erbe con maionese di latte di soia e crema di vaniglia e zafferano da "Manuale di Cucina Sentimentale" M.L.

Cecilia continuava a non raccontarci nulla del suo pomeriggio,
tantomeno di scene di sesso. 
Era stata sulle sue tutta la sera, intenta a servire il suo menu vegetariano creativo: insalata russa di cavolfiori, frittelle di farina di ceci con crema di sedano verde, seitan saltato alle erbe con maionese di latte di soia e crema di vaniglia e zafferano.
Io avevo portato tre fette di torta di riso e tre bottiglie di vino «affettuoso e campestre» che ci aveva consigliato Eugenio.





[Foto: Buonissimo.org]





SEITAN saltato alle ERBE da NaturaNuova

1 spicchio d’aglio pelato
1 pizzico di sale marino integrale
1 pizzico di pepe bianco
1 pizzico di peperoncino in polvere
6-8 cucchiaini di olio extra vergine di oliva
Succo di 1 limone
Timo, preferibilmente fresco, a piacere
Origano, preferibilmente fresco, a piacere
250-300 g di seitan al naturale, tagliato a pezzetti o bocconcini


Pestate l’aglio in un mortaio, aggiungete il sale, il pepe, il peperoncino, l’olio, il limone, il timo e l’origano.
Emulsion…

"Effie. Storia di uno scandalo." di Suzanne Fagence Cooper

Effie. Donna. Moglie. Madre. Musa. Sposata. Divorziata. Risposata.
Una vita tra pittori e scrittori. Poeti e critici. Divisa tra Londra e l'amata Scozia. Tra doveri e piaceri.
Moglie del maggior sostenitore del movimento preraffaellita, non che critico e scrittore, Jhon Ruskin. Circondata da uomini di cultura e inserita nella buona società di Londra.
Infelice a causa di caratteri forti e contrastanti che creano continui screzi tra lei e il marito. Una famiglia, quella di lui, che non ha mai accolto di buon grado questa unione. E un'incapacità da parte di Ruskin di fare davvero di Effie sua moglie. Il matrimonio infatti non venne mai consumato nei sei anni di relazione.


["Lady Millais" T.Richardson]


Effie viene messa a dura prova da Ruskin che le permette di partecipare ad eventi mondani e cene in compagnia di amici e accompagnatori. Uno tra questi, il suo protetto e preferito, il pittore Everett Millais. Giovane, bello e man mano sempre più innamorato di Effie. A lu…

Vellutata di asparagi da "Il cottage sull'oceano" D.H.

Restarono fuori al crepuscolo finchè i moscerini non le costrinsero a rientrare. Jessica accese il fuoco e con dei toast e una zuppa di asparagi in lattina fecero un semplice pasto in compagnia.





VELLUTATA di ASPARAGI diGialloZafferano

800 gr asparagi 200 ml vino bianco 250 ml panna 300 gr patate 30 gr burro 1 scalogno 1 l brodo vegetale pepe sale olio di oliva erba cipollina

Pelare le patate, lavarle e ridurle a cubetti.
Lavare benissimo gli asparagi.
Eliminare la parte inferiore.
Separare i gambi dalle cime.
Tagliare i gambi a piccole rondelle.
Mettere a sbollentare in acqua salata le cime che dovranno risultare al dente.
Lasciarle scolare e raffreddare in un colino.
Tagliare finemente lo scalogno.
Farlo appassire in una casseruola capiente insieme ad un paio di cucchiai d'olio e al burro.
Unire le patate a cubetti e le rondelle di asparagi.
Farli soffriggere per una decina di minuti a fuoco medio.
Sfumare con il vino bianco e quando sarà evaporato aggiungere il brodo vegetale e fa…

Primavera a Parco Lambro

Un sabato di relax a passeggiare tra piante, prati, acqua e pioppini volanti morbidi e bianchi come la neve.
I riflessi del Lambro ci hanno regalato scorci splendidi.
Guardare per credere :)