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Visualizzazione dei post da Agosto, 2015

Arrivederci :)

Domani si parte. Sono così felice. Sto facendo la valigia all'ultimo. Non ho fatto liste assurde. Ho delegato il delegabile. Sono in vacanza. Il mio corpo lo sente. Ho addosso una sonnolenza da post bagno in mare. Avete presente?



Buon rientro a chi è già al lavoro. Buone vacanze a chi parte.
A presto :)
Camilla

[Mi trovate su instagram e twitter]



"Tamara De Lempicka - icona dell'art dèco - " di Vanna Vinci

La storia dell'icona art dèco Tamara De Lempicka raccontata dall'ironica ed egocentrica voce della protagonista. Una donna particolare dal grandissimo talento e dagli eccentrici eccessi.















Una vita straordinaria.
I primi quadri, gli amici celebri, gli amori appassionati.
La nascita di una stella.
La caduta e la rinascita in tarda età.

La vita di una vera diva.
Una di quelle che non esistono più.



Il treno di oggi.

Oggi ero sul treno.
Un suburbano che taglia la brianza e si arrotola fino alla periferia ovest di Milano, passando per quella est e per zone poco lontane dal centro. Immagino spesso il suo crescente stupore dovuto ai cambi di paesaggio frequenti e repentini. Passare da boschi e campi a palazzoni e poi casette e poi di nuovo prati. Avanti e indietro.
Avanti e indietro.

Oggi ero seduta nella prima carrozza.
I sedili messi tutti attorno alle pareti.
Come nei vagoni della metropolitana o nelle sale d'attesa.
Un freddo polare mi soffiava addosso e il mio umore mi faceva sentire ancora più freddo. Dentro.

Oggi il treno ha rallentato davanti ad un gruppo di ragazzi.
Appena li ho visti ho sperato non salissero.
Non su quel treno.
Non sul mio vagone.
Il treno si è fermato e io li vedevo mozzati.
Nello spazio del finestrino.
Collo - Metà coscia.
Nulla di più.
Tutti tranne uno.
Un ragazzo dai capelli corti, canotta scura e orecchino al naso.
Di spalle un energumeno dal collo largo, spalle t…

"Reykjavik Cafè" di Solveg Jonsdottir

Islanda.
Terra fredda, battuta da venti, pioggia e neve.
Reykjavik.
Caffè Reykjavik.
Profumo di caffè e biscotti, cortesie e sorrisi.
Clienti abituali e gente di passaggio.
Una scacchiera. Bianchi e Neri.
Scacco matto.

Quattro donne.
Karen, Silja, Mia e Hervor.
Destini diversi, vite agli antipodi.
Crolli. Cambiamenti.
Nuovi inizi.

Caffè consolatori, caffè a letto, caffè con il sorriso o bagnati dalle lacrime. Si puo' vivere nella stessa città senza mai incontrarsi. Ci si puo' invece sfiorare, scontrare, rincontrare. Si possono ricucire un cuore e anche una mano, la testa dopo una caduta, un'amicizia e un amore ostacolato. Si puo' partire, tornare, aspettare.
Si puo' ricominciare.
Sempre.





Un girotondo di vite e di anime.
Quattro cuori che battono e lottano.
Donne diverse ma accomunate dalla voglia di vivere, amare e ricominciare.


Una tenera storia a lieto fine.



Viaggi, vulcani e isole.

Meno Sette. Sette giorni alla partenza. Treno.  Valigie. Io e Te. Tu alto e riccio. Io colorata e testa gialla. Ho deciso che quest'estate viaggeremo leggeri. Più del solito. La voglia di lasciare a casa i pesi. Tutti. Quelli delle cose e degli eventi. Si ripercuote sui bagagli. Ci aspettano Napoli. La pizza. I panorami. I misteri. Le viuzze. Poi Ischia. Coccole finalmente. Di solito non restiamo più di una notte nello stesso posto. Questa volta sono addirittura sei le notti incriminate. Passeggiate. Mare. Giardini segreti. Paesini di pescatori. Cibo. Sonni rilassanti.
Non vedo l'ora. Non vedo l'ora di togliere scarpe e tailleur. Sciogliere i capelli che il lavoro costringe in trecce e chignon. Dimenticare il treno del mattino. E pure quello della sera. Le corse, i ritardi, le soppressioni. Chiudere fuori dal finestrino i pensieri. Quelli di questo ultimo, faticosissimo periodo. Guardare avanti. Ricominciare a sognare il nostro nido. Immaginare in infinite conversazioni i…

Sicilia. Caltagirone. Dalla Scala ai Carruggi.

Caltagirone è famosa per la lunghissima scala decorata con piastrelle maiolicate dai molteplici disegni e colori. Una volta arrivati in cima si presentano diverse opzioni: si puo' ammirare la vista, riscendere la scala e seguire per il centro o salire i gradini di una bellissima scala doppia, girare a sinistra e immergersi tra i carruggi di Caltagirone!



Sicilia. Caltagirone.

Caltagirone è barocca e colorata.
La sua scala è famosa in tutto il mondo.
Le ceramiche dai molteplici colori ne decorano vie e strade.
Tra i sui carruggi si nascondono murales e piccole edicole votive.
Un parco ombroso e profumato di pini ripara dal caldo d'estate.
I grilli cantano, gli occhi si riempiono di bellezza e il corpo riposa e assimila calore per contrastare il freddo che l'inverno porterà con sè.