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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2015

L'insalata di patate di Burg

...quando cresci sotto l'ala di qualcuno che ama l'insalata di patate quanto l'amava mio padre, le priorità cambiano. Inoltre, si puo' scoprire tanto di una persona dalla sua insalata di patate. Mi piace considerarla il test di Rorschach dei cibi.



800 g di patate rosse a pasta cerosa, accuratamente spazzolate 4 uova grandi 8 scalogni (solo parti bianche e verde pallido) affettati sottili 1/4 di cucchiaino di sale (da aggiustare a piacere)
170 g di maionese 4 cucchiai da tavola di Ranch Dressing  2 cucchiai da tavola di aneto finemente tritato 1 o 2 cucchiai di semi di cumino (facoltativo)

Mettete le patate in una casseruola grande e ricoprite d'acqua fredda. Aggiungete un generoso pizzico di sale e portate a ebollizione a fuoco medio/alto. Abbassate la fiamma per mantenere un leggero bollore e lasciate cuocere senza coperchio. Verificate la cottura con un coltellino sottile: una volta pronte, dopo circa 15 min, scolatele, sciacquatele con acqua fredda e mettetele da…

"Guida astrologica per cuori infranti" di Silvia Zucca

Questo è un libro rosa, romantico, assurdo e sdolcinato.
La protagonista, Alice, è una via di mezzo tra Bridegt Jones e una qualsivoglia protagonista della più famosa Kinsella. Goffa, sbadata, incappa continuamente in uomini palesemente sbagliati e persevera nell'ignorare quel che tutti (proprio tutti) abbiamo capito dal primo lascivo sguardo. Lui è il protagonista della storia, la metà della mela, l'uomo affascinante e tenebroso che fa sciogliere la protagonista (e pure noi) nelle più assurde fantasie...eppure questa è de coccio! Scivola da un disastro all'altro, guidata dalle stelle e da specchietti per le allodole di vario tipo. A far da contonro a tutto questo garbuglio amoroso ci sono gli amici, chi se non loro!? Se poi hai la fortuna di avere un amico astrologo, portato al successo proprio da te, cosa chiedere di meglio?
Una storia assurda, romantica e sfacciatamente a lieto fine che, nonostante si sappia già come andrà a finire, tiene incollati dalla prima all'…

Auguri in Pentola

Buon Natale
che sia un giorno speciale
freddo fuori ma caldissimo nei cuori,
tra canti, brindisi e abbracci,
tavole minimalchic o enormi piatti fumanti,
montagne di dolci
e bicchieri di spumanti
insieme a chi amate,
anche solo per un giorno all'anno
che dopodomani
sarà già capodanno!

Potrei andare avanti all'infinito ma è meglio che mi fermi qui,
le rime ancora intatte e il pubblico non ancora addormentato! ;)


Buon Natale
di cuore
a chi mi legge,
a chi mi scrive,
a chi lontano lontano è diventato una presenza amica nella mia vita oltre lo schermo, a chi vive nella terracapovolta, a chi passeggia per parchi incantati chiusi da porte segrete, a chi passerà il primo natale da sposata, a chi cucina e scrive di cibo con passione, divisa tra mare e pianura, a chi è tornata a casa per  le feste e con i suoi dispacci da oltreoceano mette il sorriso,
ai nuovi lettori,
agli affezionati,
a tutti quelli che si trovano qui per puro caso.


Godetevi questa giornata
mangiate anche se siete a …

"La mia vita fatta in casa" di Molly Wizenberg

Tutto cominciò quand'ero una studentessa del primo anno di superiori.  Eravamo tutti e tre seduti a tavola per cena,  quando mio padre alzava la testa dal piatto e diceva:  "Sapete, in questa casa si mangia meglio che nella maggior parte dei ristoranti".
Lo strano piacere ce riusciva a ricavare dalle cene in famiglia mi imbarazzava molto. Ora che sono un'adulta, però, posso ben dire che aveva ragione. Non è che cucinassimo in maniera fuori dal comune, o che mangiassimo sempre cibi squisiti.
Penso fosse qualcos'altro a risultare così soddisfacente: era la regolarità con cui ci ritrovavamo in cucina ogni sera, seduti a tavola, e condividevamo il pasto. I piatti non uscivano da una porta a vento,  in equilibrio sull'avambraccio di un anonimo cameriere:  li preparavamo tutti insieme. E' così che abbiamo costruito la famiglia, in cucina, sette sere alla settimana.   Intorno a quella tavola abbiamo creato una vita tutta nostra.  E sebbene allora non potessi ammetterlo, mio …

Solstizio d'inverno. Welcome back Winter!

Benvenuto Inverno!
Buongiorno a voi!
Mancano tre giorni a Natale!
Solo tre e non sembra vero!
Il Natale ha la strana caratteristica di passare velocissimo,
ci si siede a tavola ed è già sera e si stanno riscaldando gli avanzi per un ultimo giro di cibarie!
Io amo questo periodo dell'anno, lo sapete se mi seguite su instagram, perché a parole è difficile descrivere il piacere di una fetta di panettone, la gioia delle lucine, la mia insana mania di sbirciare nelle finestre altrui le decorazioni e gli alberi posizionati strategicamente a portata d'occhio, i pranzi e le cene, i pacchetti e i sorrisi...
A questo periodo di delirio lavorativo (chi lavora a contatto con il pubblico o nei negozi, sa di che parlo ^^), seguiranno i saldi e spero la neve che quest'anno tarda ad arrivare e, per quanto paralizzi mari, monti e città, per me è sempre un'emozione grandissima scorgere i primi fiocchi. Lo è da sempre e con gli anni sono parecchio peggiorata, data la mancanza di materia…

"Il ladro di libri" di A. Tota e P. Van Hove

Daniel Brodin è un giovane studente di legge nella Parigi dei primi anni '50. Mantenuto dalla famiglia e ospite di parenti che vivono in città, segue le lezioni ma cova nel cuore ambizioni letterarie. Legge molto, da sempre. E ruba libri, quando riesce a non farsi beccare. E' proprio durante la fuga da un libraio arrabbiato che si imbatte in quelli che lo introdurranno alle avanguardie letterarie e culturali dell'epoca. Un gruppo eterogeneo e vizioso di artisti.



Daniel farà di tutto per entrare nel gruppo e mostrarsi per quello che ancora non è, uno scrittore, un artista, un antagonista della borghesia da cui, invece, proviene.
Troverà un ambiente prima affascinante e poi sempre più falso e ipocrita. Vi si tufferà e toccherà il fondo della vita e di se stesso, per poi rinascere, nel finale, completamente rinnovato e forse un po' meno bugiardo!




Una storia di cambiamenti e avventure.
Un tratto particolare che si presta moltissimo all'ambientazione parigina e agli an…

"Cassandra al matrimonio" di Dorothy Baker

Cassandra al matrimonio è un libro che ti lascia senza parole.  In uno stato dubbioso e inquietato.
La storia è all'apparenza molto semplice. Due sorelle gemelle. Judith e Cassandra. Il matrimonio della prima. Il delirio da separazione della seconda.
Un legame fortissimo. Raccontato a due voci. Con due punti di vista diversi. Entrambi estremi.
Un evento che getta nel caos un'intera famiglia. Un estremo tentativo di impedire l'unione. Un fraintendimento. Due abiti bianchi. Identici.
Un uomo che non ama la musica. Un paio di scarpe dalle suole usurate. Un pianoforte per due. Un paio di scarpe nuove nuove. Una scarpa che cade.  Un ponte.




Un libro intenso,  una scrittura incalzante, una protagonista intelligente e sinceramente bugiarda. Dubbi che vi gireranno in testa per un po'.

Leggetelo.



"La gigantesca barba malvagia" di Stephen Collins

Nel perfetto mondo di Qui.
Here.
Contrapposto al disordinato mondo di Lì.
There.
Vive Dave.
Dave porta il parrucchino per mascherare la calvizie.
E' completamente glabro.
Fatta eccezione per un peletto che da sempre gli cresce sotto il naso.
Dave va al lavoro ogni giorno alla solita ora.
Quando torna a casa disegna quel che vede fuori dalla finestra.
E ascolta le Bangles.

Tutto procede ordinato e schematico.

Finchè Dave non si ricopre di peluria.
Prima un'accenno di barba e poi sempre più peli.
Ingestibili, intrattabili ed impossibili da pettinare.

Dave diventa un caso da studiare.

Il CAOS nella ordinata Qui.





Nulla vi svelerò di questa fiaba moderna.
La realtà di Qui, l'alienazione di persone abitudinarie e lobotomizzate, che solo un evento incredibile e spettacolare come quello assurdo e caotico della spropositata crescita della barba, possono incrinare.
Le persone iniziano a porsi domande, riflettere, decidere per sè.
I percorsi cambiano. Gli sguardi si incrociano.
I du…

"Tre Ombre" di Cyril Pedrosa

Inizio a parlare di questo libro ammettendo, purtroppo, una verità. Sono rimasta molto delusa dall'epilogo frettoloso della storia. La trama è avvincente e straziante. Un padre cerca in tutti modi di allontanare il figlio dal proprio ineluttabile destino.  Rappresentato da tre ombre, tre cavalieri, tre parche che sono venute a tagliare i fili del tempo. Un padre che vende l'anima per una vita preziosissima.  Più della sua.  Quella del suo unico figlio. Lacrime, riflessioni. Il libro mi ha travolta. Poi in poche battute tutto si è concluso, come doveva. Mi ha lasciato un forte senso di insoddisfazione. Sapevo sarebbe andata a finire così. L'avevo capito. Ma è successo tutto troppo in fretta e troppo facilmente rispetto al primo pezzo di storia.
Meravigliosi restano i disegni. La poesia finale. Il senso di un racconto così intimo e straziante.
Ma il leggero senso di delusione rimane.













Restare dalla parte dei vivi.
Nonostante tutto.

Un inno alla vita.
E all'amore.



"Da qualche parte nel mondo" di Chiara Cecilia Santamaria

Da qualche parte nel mondo ti si appiccica addosso. E' un sogno sensuale e travolgente che si protrae di pagina in pagina.  Denso.  Come il colore che fuoriesce dai tubetti schiacciati di Lara, i grumi sulla tela, per darle spessore, per renderla viva. Il nero della matita sui suoi occhi, che diventano buchi neri nei quali precipitare colti dalla nostalgia. Sono i granelli di polvere che danzano controluce nel locale di Elio. L'Assenzio. Bevanda mistica dei poeti. Sono i sentimenti che travolgono e stravolgono le vite delle protagoniste.
Un libro così non lo si puo' leggere una sola volta. La prima te lo gusti tutto d'un fiato. La seconda lo riassapori. Sai già come andrà a finire  ma hai bisogno di leggerlo di nuovo per crederci.  Devi riassaporare le emozioni sulla pelle.  Piangere. Ridere. Illuderti. Godere.  Immaginare la luce delle mattine e il buio delle sere. Le luci al neon e i faretti. Il buio e le candele. E' un gioco di luci e ombre. Elena e Lara. Una l…

#dicembreinpentola

E' arrivato dicembre!
Mancano esattamente 24 giorni a Natale e 31 giorni al nuovo anno!
L'anno scorso #dicembreinpentola ha raccolto su instagram le foto via via sempre più gioiose dei giorni dicembrini.
Quest'anno si replica!
Chiunque voglia condividere un momento particolare, un'atmosfera, un pensiero o un augurio,
puo' aggiungere il tag e verrà ricondiviso sul profilo @paroleinpentola.

Il Natale è un giorno atteso da passare in famiglia o con gli amici più cari. I giorni che lo precedono sono pieni di magia, attesa e piccole cose che scaldano il cuore e arricchiscono la vita.
Doni da condividere.


E' arrivato il momento di aprire la prima casellina del calendario dell'avvento! *-*


Buon dicembre a voi!
Inizia il conto alla rovescia!






Qui il link dell'edizione 2014 ;)